mercoledì 20 aprile 2016

La rivalutazione del caso dell'alieno mummificato di Kyshtym

Kyshtym Alien
In questi giorni una curiosa notizia sta movimentando la blogosfera popolata dai sostenitori dell'esistenza di altre forme di vita extraterrestri e gli immancabili teorici della cospirazione dopo che qualcuno di loro ha deciso di rivisitare il famoso caso del corpo mummificato dell'umanoide di Alyoshenka (Aleshenka), noto anche come l'alieno di Kyshtym il cui cadavere fu scoperto nel lontano mese di maggio 1996 a Kaolinovy ​​, vicino all'area rurale di Kyshtym, nella regione Chelyabinsk Oblast.
I teorici della cospirazione sostengono che i particolareggiati rapporti relativi alle autopsie condotte all'epoca da alcuni esperti patologi sono tutti dettagliatamente corredati da una serie di foto e video che potrebbero rappresentare la prova definitiva che il corpo dell'umanoide avrebbe potuto essere effettivamente una creatura extraterrestre venuta da chissà dove. 
Gli scettici insistono sul fatto che le voci circolate in quegli anni in merito ad alcuni reperti autoptici avevano dimostrato in qualche modo che l'umanoide di Alyoshenka non era affatto umano facendo nascere una leggenda metropolitana che tutt'ora non smette ancora di stupire. Al contrario, i rapporti provenienti da fonti ufficiali hanno dimostrato che il cadavere mummificato non era altro che un feto umano di sesso femminile nato prematuramente con gravi malformazioni fisiche. Nonostante le spiegazioni degli esperti, gli ostinati teorici della cospirazione sostengono ancora che in quel periodo le autorità russe avrebbero tentato di occultare la verità in modo che non fosse stata rilevata la vera identità dello strano corpo mummificato. 
Secondo alcuni cacciatori di alieni, le autorità Russe avrebbero fatto scomparire il corpo dell'umanoide per poi rilasciare falsi referti redatti a seguito delle autopsie eseguite in gran segreto.  Inoltre, in quegli anni erano state fatte circolare voci ingannevoli con l'intento di dissuadere gli eventuali ricercatori indipendenti nel cercare di risalire alle vere cause ella scomparsa del corpo mummificato che per un certo periodo fu custodito da Tamara Vasilievna Prosvirina, un'anziana contadina del villaggio di Kaolinovy, dichiarata malata di mente e di conseguenza ricoverata in un istituto psichiatrico. 
La notizia che la donna aveva nascosto per un certo periodo di tempo quello che sembrava il corpo di un bambino deforme si diffuse in tutto il paese e ben presto raggiunse le autorità locali che la rinchiusero in un istituto psichiatrico. 
Secondo fonti locali, il bambino di Prosvirina morì pochi giorni dopo per via della fame, visto che l'anziana donna non poteva più prendersi cura di lui. Dopo la morte della creatura, un vicino di casa, Vladimir Nurditov, si intrufolo' abusivamente all'interno della casa dell'anziana donna impossessandosi del corpicino mummificato. Pochi giorni dopo, nel perquisire l'abitazione di un individuo accusato di aver rubato un cavo elettrico, alcuni agenti di polizia si imbatterono con il cadavere del presunto alieno che giorni prima era stato accuratamente nascosto all'interno dell'abitazione . 
A seguito della scoperta, la Polizia locale ritenne opportuno affidare il corpicino alle competenti autorità affinché lo potessero esaminare. Da quel giorno non si seppe più nulla del presunto alieno. Che fine abbia potuto fare quello strano corpicino rimane ancora un mistero anche se molti continuano a chiedersi come abbia fatto a scomparire nel nulla dopo essere stato affidato ad alcuni studiosi di Mosca. I teorici del complotto sostengono un'attività di cover-up da parte dello Stato russo e che i servizi di sicurezza abbiano rubato il corpo dall'obitorio dove era custodito . Secondo le autorità, l'anziana donna Prosvirina morì nel 1999 in un incidente automobilistico verificatosi mentre tentava di fuggire dall'ospedale. I cospirazionisti sostengono che il cadavere del presunto alieno, noto come il Kyshtym Alien o Uralian Alien, sarebbe stato ripetutamente esaminato dai medici locali i quali giunsero alla conclusione che la sua struttura aveva poche cose in comuni con quella umana e animale visto che sembrava appartenere più a una forma di vita sconosciuta.
Ciò nonostante gli scettici respingono la tesi secondo la quale questa storia altro non e' che una suggestiva leggenda urbana, sottolineando che gli esperti dell'Istituto Valilov del General Genetics di Mosca che ebbero modo di esaminare il corpo, avrebbero affermato che i test del DNA condotti su delle tracce di sangue rinvenute sul pezzo di stoffa in cui il piccolo cadavere era avvolto avrebbero dimostrato che il corpicino apparteneva a un feto di sesso femminile nato prematuramente. Inoltre gli scettici fanno notare che le deformità della creatura potrebbero essere state provocate da una grave contaminazione radioattiva della zona di Kyshtym e dintorni a seguito di un grave incidente nucleare verificatosi nel 1957. Secondo una dichiarazione ufficiale rilasciata il 15 aprile 2004, il test del DNA ha dimostrato che il cadavere apparterrebbe a un un feto umano di 20-25 settimane di vita . 
Gli esperti hanno aggiunto che, contrariamente alle affermazioni della donna secondo le quali l'alieno sarebbe stato trovato vivo e allattato per diversi giorni, la creatura non avrebbe potuto sopravvivere al di fuori del grembo materno per più di un paio d'ore.  A contraddire la versione degli scettici vi sono alcune testimonianze degli abitanti del luogo i quali avrebbero riferito ai giornalisti di aver visto il bambino di Prosvirina pochi pochi giorni prima che morisse di fame nell'abitazione dell'anziana donna. Quello che sconcerta è che questo essere ricorda molto lo strano umanoide di Atacama che tanto fece discutere discutere gli appassionati UFO per poi rivelarsi un fake d'autore.
© Fonte video;FuWoMos.com

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