martedì 31 maggio 2016

È iniziata ufficialmente la stagione delle nubi nottilucenti

Noctilucent Cloud
Lo scorso 24 maggio 2016 il satellite della AIM (acronimo inglese per Aeronomy of Ice in the Mesosphere ovvero Aeronomia del ghiaccio nella mesosfera) ha aperto ufficialmente la stagione delle nubi nottilucenti fornendo agli appassionati anche le coordinate dei luoghi migliori ove osservarle nella loro magnificenza queste insolite nubi.
Uno di questi, Andy Steybles è riuscito ad immortalare il 27 maggio alcuni di questi strani fenomeni meteorologici sull'isola di Skye, in Scozia. Le nubi nottilucenti hanno la peculiarità di stazionare sul bordo esterno dell'atmosfera a più di 80 km dalla superficie del nostro pianeta. 
Esse sono costituite da minuscoli cristalli di ghiaccio che nel momento in cui vengono colpiti dai raggi del sole quest'ultimi consentono alle nubi di accendersi di una spettacolare luce blu. Le nubi nottilucenti sono state osservate anche nel 19° secolo, subito dopo l'eruzione del supervulcano Krakatoa. A quel tempo, la gente era convinta che quelle luminose nuvole fossero il risultato dell'attività eruttiva del vulcano Krakatoa. È stato accertato che negli ultimi anni, le nubi nottilucenti sembrano apparire sempre più spesso e in diverse parti del mondo. 
Tali fenomeni atmosferici si stanno intensificando sempre più a sud dell'emisfero, soprattutto negli Stati nordamericani dello Utah e Colorado. 
Probabilmente questo può rappresentare un segno del preoccupante aumento dei gas serra nell'atmosfera terrestre, almeno così affermano gli scienziati che tutto sanno e tutto vedono.

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