sabato 4 giugno 2016

Gli "hombrecitos" del Venezuela

hombrecitos
Oggi, la visione degli extraterrestri in un contesto universale meriterebbe essere contestualizzata un po' più seriamente soprattutto se dobbiamo prendere in considerazione alcune teorie formulate nel corso di quest'ultimi decenni  da un consistente numero di ricercatori ed ufologi che vedono nei cosiddetti "Grigi" le vere vittime di occulti manipolatori terrestri che tutt'ora vivono sulla Terra a spese degli ignari contribuenti, soprattutto quelli nordamericani.
Questo disegno è troppo limitato per rappresentare la vera realtà del fenomeno che si basa essenzialmente su delle fortuite osservazioni, relazioni o incontri con altri soggetti spesso riportati nelle cronache Ufologiche. A sostegno di questa idea, alcuni seri studiosi hanno illustrato una serie di elementi specifici tutti convergenti al fenomeno UFO senza tralasciare le diverse specie di alieni, anche se ai giorni d'oggi potrebbero sembrare piuttosto esotici e simpatici, nonostante fossero stati ampiamente raffigurati in modo negativo nei numerosi film di fantascienza, soprattutto tra gli anni 50 e i primi anni 90. Tra questi umanoidi dobbiamo inserire anche gli inquietanti hombrecitos del Venezuela ampiamente riportati dalle cronache sudamericane nel 1954?  Questi presunti alieni che si sono dimostrati essere estremamente aggressivi nei confronti degli esseri umani sono stati frequentemente riportati in Venezuela tra i mesi di novembre e dicembre del 1954. Chi sono questi hombrecitos (o piccoli uomini in spagnolo)? Iniziamo col dire che questi esseri sono leggermente più alti di un infante normale, visto che la loro altezza si aggira intorno a 1 m. circa, il che spiega il loro curioso soprannome. Nel folclore sudamericano questi esseri sono stati descritti pelosi e con una fitta capellatura scura.  Le loro gambe terminano in quello che sembrano due piedi piatti. Dal loro tronco si estendono due braccia, ognuna delle quali terminano con delle mani palmate entrambe dotate di quattro lunghi artigli taglienti come rasoi. La loro testa è rotonda, come se queste creature nascondessero il loro volto dietro a un qualche tipo di casco il che spiegherebbe l'assenza di orecchie, bocca o naso. 
Al contrario gli occhi sono ben visibili e di notevoli dimensioni, dalla forma ovale, talmente lucidi da riflettere la luce in modo simile a quelli dei gatti.
Quello che sconcerta è che non è mai stata segnalata la presenza di capi di abbigliamento o una combinazione di indumenti se non per uno strano tipo di perizoma che sembrava coprire parzialmente quello che ai nostri occhi potrebbe essere interpretato come un maldestro tentativo di tutelare la loro privacy sessuale .
parlons-ovni via Scott Corrales.

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