sabato 18 giugno 2016

Il mistero delle sferiche luci lunari

luna
Degli strani oggetti d'origine sconosciuta notati in più di un'occasione sulla superficie lunare sono stati ripetutamente osservati anche dagli astronomi nel XIX secolo e verso la prima metà del XX secolo.
Ma le prove documentali di tali osservazioni sono pervenute solo dopo la messa in orbita dei satelliti lunari e dopo il lancio dei vari Lunar Orbiter durante il programma "Apollo". A chiunque viene offerta la possibilità di visualizzare tali strane anomalie luminose, basta munirsi di un discreto telescopio o eventualmente ricorrere alla navigazione virtuale attraverso il noto programma di mappatura messo a disposizione da Google Earth e selezionare sulla barra degli strumenti su quale corpo celeste concentrare la propria attenzione. 
È indiscutibile che la luna eserciti un ruolo importante sul nostro malandato pianeta visto che la sua influenza condiziona le maree e persino i nostri stati d'animo. Per quanto riguarda alcune insolite strutture lunari, esse sembrano concretizzarsi in giganteschi edifici, navicelle, elevatissime torri, città seminascoste e una serie di elaborati canali strutturati in modo non casuale. Alcuni di queste strutture sono state individuate nei crateri stessi il che significa che potrebbero essere state edificate intenzionalmente da qualche antichissima civiltà extraterrestre. 
Nel mese di luglio del 1970, due scienziati russi formularono una bizzarra teoria sulle vere origini della luna. In quel lontano anno, Michael Vasin e Alexander Scherbakov pubblicarono un interessante articolo sulla rivista sovietica Sputnik dal titolo "La Luna è una creazione di un'intelligenza aliena?". 
Gli scienziati sovietici misero in avanti la convinzione che la luna non sarebbe un mondo del tutto naturale, ma piuttosto un planetoide artificiale costruito intenzionalmente milioni di anni fa negli angoli più remoti dello spazio. Secondo questa teoria, la struttura interna della Luna sarebbe stata lavorata da enormi macchine progettate appositamente per fondere le rocce e formare grandi cavità nel suo interno, vomitando sulla superficie grandi quantità di materiale di scarto. Non c'è da stupirsi che questa teoria alquanto bizzarra potrebbe far sorridere qualche scienziato. Ciò non spiega la presenza di queste strane anomalie lunari come quelle che appaiono nell'immagine di cui sopra,  estrapolata durante una navigazione virtuale della sua superficie. Ciò che appare nella panoramica sono due oggetti estremamente luminosi uno dei quali sembra proiettare sul suolo lunare la sua ombra circolare. Cosa sono realmente questi strani bagliori? 
Gli dobbiamo forse attribuire a dei riflessi luminosi provocati da alcuni minerali altamente riflettenti?
Link attraverso il quale apprezzare le strane anomalie luminose.
https://www.google.com/moon/#lat=-1.362176&lon=-65.006713&zoom=7&map=visible&apollo=

2 commenti:

  1. E basta con queste foto in bianco e nero o fotoritoccate...mettetevi in testa una volta per tutte che sulla Luna...Marte e Venere c'è vita

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  2. Ognuno è libero di vedere quello che vuole.

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