venerdì 24 giugno 2016

Uno strano dispositivo robotizzato individuato su Marte

mars-robot
Una foto particolarmente curiosa rilasciata dalla NASA verso la fine del 2015 ha ancora una volta attirato l'attenzione del grande pubblico dopo che un gruppo di appassionati UFO ne hanno migliorato la qualità permettendo ai soliti cacciatori di reperti marziani di formulare una serie di bizzarre teorie. 
Sul sito ufoholic.com viene spiegato ciò che è stato individuato sul suolo marziano dal ricercatore Paranormal Cruciable che avrebbe notato un'insolita struttura interpretata dall'autore della scoperta come una sorta di robot meccanico seminascosto tra le rocce di Marte come se volesse controllare i movimenti del rover Curiosity. Dalle prime analisi condotte sull'insolita foto della NASA il ricercatore è riuscito ad individuare delle presunte torrette poste sulla parte superiore del robot e una gamba metallica che sembra sostenere il peso superiore dell'oggetto. Se si presta attenzione alla distanza che intercorre tra la gamba metallica e la vicina collina, allora diventa evidente che il minaccioso robot non può essere spiegato come una malformazione rocciosa e quindi come un fenomeno naturale . Infatti, nella parte in alto a destra della foto, si può notare una sagoma massiccia che sembra osservare il rover Curiosity . 
Dopo una serie di ingrandimenti, le caratteristiche dell'oggetto sembrano diventare molto più evidenti. Ciò è dovuto al fatto che l'anomalia sembra essere avvolta in un guscio metallico, caratterizzato da una superficie rigida dimostrando in questo modo la sua natura artificiale. 
Su Marte sembra esserci un po' di tutto. Dall'acqua allo stato liquido, fino a delle creature che strisciano sulla sua superficie rocciosa, oggetti volanti non identificati, e anche quelle che sembrano delle reliquie polverose riconducibili a una cultura complessa che una volta aveva prosperato sugli altopiani ormai desolati del pianeta rosso. Fino a quando la rinomata agenzia spaziale non deciderà di condividere alcune delle tante verità scomode, tutte queste curiose anomalie rilevate nel corso degli anni sulla superficie di Marte saranno destinate a rimanere una questione prettamente speculativa, anche se la tattica del silenzio adottata dalla NASA potrebbe rappresentare una risposta molto esaustiva . Dal momento che la NASA ha reso pubbliche una grande varietà di informazioni, i cacciatori di anomalie marziane di tutto il mondo hanno deciso di affontare la situazione nel tentativo di chiarire una volta per tutte il mistero rappresentato dai numerosi presunti reperti individuati su Marte che una volta era un pianeta del tutto simile alla Terra .
Sebbene la maggior parte dei reperti potrebbero essere riconducibili in qualche modo ad una antichissima civiltà marziana, sempre più spesso stanno emergendo nuove prove che puntano verso l'idea di una forma ancora attiva di intelligenza che tutt'ora starebbe operando sul suolo marziano .

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