lunedì 4 luglio 2016

Un veicolo spaziale terrestre potrebbe mai attraversare un Wormhole?

Interstellar wormhole
In quella che nell'immediatezza dei fatti potrebbe sembrare la logica estensione della trama cinematografica del fantastico film "Interstellar" dove degli astronauti (terrestri) cercano in qualche modo di accedere in un altro universo subito dopo aver sperimentato gli effetti catastrofici provocati da devastanti cambiamenti climatici sulla Terra ecco a cosa potrebbero andare incontro nel momento in cui tentassero di sfidare quelle leggi universali  attraverso le quali TUTTO verrebbe governato da ancestrali e immani forze grazie alle quali tutto avrebbe avuto inizio.
I fisici hanno modellato quello che potrebbe essere un prossimo scenario a cui potrebbero andare incontro gli occupanti di un futuristico veicolo spaziale terrestre nel momento in cui tenta di accedere all'interno di un tunnel spaziale rappresentato dal vortice attrattivo di un buco nero.
I fisici hanno suggerito che in teoria, qualsiasi oggetto fisico, come ad esempio un veicolo spaziale, potrebbe benissimo violare tutte quelle forze attrattive che caratterizzano la devastante dinamicità di un wormhole, e di conseguenza accedere in un altro universo situato nella parte opposta della nostra realtà quantistica attraverso la curvatura dello spazio-tempo.  A chi non viene in mente il classico esempio sintetizzato all'estremo dai fisici moderni nel momento in cui si prodigano nel piegare un foglio in modo da far combaciare i due punti situati sui due lati opposti?  "Quello che abbiamo fatto è stato rivedere tutti quei fattori critici che potrebbero emergere dall'interconnessione della gravità con la stessa struttura dello spazio-tempo," ha dichiarato un membro del team di ricercatori , Rubiera Diego Garcia dell'Università di Lisbona in Portogallo. 
La teoria di Einstein , secondo la quale la relatività generale al centro di un buco nero verrebbe compromessa da una singolarità, che si verifica nel momento in cui le forze di gravità raggiungono il loro massimo picco attrattivo, in modo da neutralizzare gli effetti stessi provocati da un'anomalo scorrere del tempo e la stessa dimensionalità' dello spazio. Se un oggetto dovesse avvicinarsi troppo ai margini di un buco nero, esso verrebbe automaticamente schiacciato in una direzione e stirato in un'altra per via dell'estreme forze di gravità che si pongono in gioco all'interno di un buco nero. Qualora l'oggetto artificiale dovesse sopravvivere a tali immani forze attrattive fino a raggiungere l'epicentro di un buco nero, esso tenderà a diventare infinitamente lungo e sottile. 
All'inizio di quest'anno, i fisici dell'Università di Cambridge nel Regno Unito hanno sostenuto che non c'è alcun motivo per cui una singolarità debba verificarsi necessariamente all'interno di un buco nero. 
Essi suggeriscono che all'interno di un universo costituito da cinque o più dimensioni che presto potrebbero diventare una realta soggettiva, non è escluso che una 'nuda' dimensione parallela potrebbe esistere seppur non vincolata da quelle leggi che si prefiggono di governare il regolare scorrere del tempo.
Fonte di riferimento:sciencealert.com

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