lunedì 5 settembre 2016

Lo studio fallimentare dei "dischi volanti"

the study flying saucers
L'interesse di Churchill per alcuni anomali fenomeni aerei è iniziato nel 1912. All'epoca il governo britannico preso molto sul serio il problema UFO, che anche negli anni del dopoguerra costrinse i vertici militari a tenere  regolarmente delle riunioni con i servizi segreti, particolarmente interessati al fenomeno Ufo.
Alla fine degli anni '70 degli ufficiali della CIA si videro costretti a passare ad alcuni professionisti i loro segreti documenti molti dei quali contendenti delle informazioni riservate circa i risultati ottenuti nello studio dei "dischi volanti". Tutto questo sottolinea il fatto che lo studio degli UFO è iniziato molto prima del 1947 data del famoso schianto di Roswell. Allo stesso tempo, non è ancora ben chiaro perché la verità su questo argomento continua ad essere accuratamente nascosta. Tra il 1947 e il 1952, unità speciali delle forze armate degli Stati Uniti sotto la guida di alcuni segreti gruppi governativi si sono recate più volte sui luoghi di presunti schianti di "dischi volanti". Tutto ciò che riuscirono a raccogliere sul luogo dello schianto, fu trasferito in gran segreto nello Stato dell'Ohio, ove era stata allestita una base aerea diventata famosa per il suo "hangar numero 18" . In seguito, si organizzò un'operazione congiunta tra la Cia e l'Air Force, nel corso della quale tutti i resti delle presunte navicelle aliene furono trasferiti in California, dove si troverebbero ancora all'interno di un complesso sotterraneo. Qualche tempo fa è apparso su Internet un rapporto classificato come progetto "Phoenix", all'interno del quale sono contenute alcune indiscrezioni sul motivo per cui sono state tenute segrete le informazioni e la conseguente portata su scala globale qualora fossero stati divulgati gli studi condotti su una segreta tecnologia aliena. Va notato che il progetto "Phoenix" ha riunito le menti più avanzate che nel corso della loro vita, hanno dedicato molti anni di lavoro in segreti programmi finalizzati alla ricerca di forme di vita extraterrestre la cui esistenza doveva essere classificata insieme alla tecnologia in loro possesso. Tutte queste persone sono in completo disaccordo con la politica ufficiale orchestrata dai vertici militari, una divergenza di vedute che ha portato alla creazione di un gruppo di "divulgatori" . 
Queste anonime persone non aspirano alla gloria né al denaro, visto che a differenza di altre organizzazioni, operano in modo indipendente pubblicando di tanto materiali contenenti alcuni aspetti della loro ricerca. Se si analizza direttamente la relazione stessa, si evince che lo scopo di alcuni gruppi di studio era quello di garantire che le informazioni su "dischi volanti" venissero classificate in modo da non creare il panico tra la gente in vista di una vera e propria minaccia proveniente da un'eventuale invasione aliena. Naturalmente, è possibile trattare tutte queste informazioni con un certo grado di scetticismo. Ciò nonostante se si guarda più da vicino la relazione stessa, diventa evidente che un certo grado di verità potrebbe trasparire dalle indiscrezioni fatte circolare in gran segreto sulla rete .

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