martedì 14 febbraio 2017

I pianeti del sistema Alpha Centauri sono completamente privi di di vita

Alpha Centauri
Alpha Centauri, la più luminosa stella nella costellazione del Centauro, è un sistema stellare binario situato a diversi anni luce dal Sole. La costellazione è stata fonte d'ispirazione da parte di numerosi registi di film di fantascienza che già 50 anni fa avevano giocato di fantasia tentando di immaginare ipotetici mondi alieni situati all'interno di questo sconfinato ammasso stellare. 
Nel 1976, Gladden e Williams hanno pubblicato un libro sulla loro ricerca condotta attraverso alcuni esperimenti praticati tramite l'ipnosi regressiva su un gruppo di Persone convinte di provenire da Alpha Centauri. 
Tali conversazioni avvenute con Entità aliene provenienti da quella costellazione sono state accuratamente riportate nel libro intitolato " Hands: Hands: The True Account. A Hypnotic Subject Reports on Outer Space " . 
Per sette anni, a partire dal 1957, un team di psicologi in California avrebbe instaurato lunghe conversazioni con un affascinante alieno che riferì loro di provenire da qualche parte nelle vicinanze di Alpha Centauri. 
Ora tutte queste mistiche storie sembrano destinate a finire nel dimenticatoio per colpa delle conclusioni a cui sono giunti alcuni scienziati, tra cui  Vladimir Hayrapetyan della American Center Goddard Space Flight Center, i cui risultati ottenuti nel corso della sua ricerca, suggeriscono una bassa probabilità che altre forme di vita possano essersi sviluppate su quei pianeti orbitanti attorno a giovani nane rosse. 
I ricercatori hanno anche scoperto che questi nane rosse produrrebbero grandi quantità di raggi ultravioletti e raggi-X. Allo stesso tempo, gli scienziati hanno identificato quali di quelle stelle sono più adatte a sostenere elementari forme di vita. Questi dati indicano che il sole e le stelle simili ad esso sono particolarmente ideali per sostenere di rudimentali forme di vita . 
Un gruppo di scienziati russi e loro colleghi americani della NASA è riuscito ad individuare alcuni indizi che sembrano indicare che il pianeta più vicino alla Terra,Proxima B, così come altri suoi "gemelli" potrebbero essere completamente privi di vita a causa della rapida evaporazione dell'ossigeno presente nella loro atmosfera.
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