il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ammette una serie di intrusioni aeree su impianti nucleari e basi missilistiche

Qualcosa di strano si è verificato il 23 ottobre 2010 quando 50 missili balistici intercontinentali (ICBM) sono stati misteriosamente disattivati da quello che il Pentagono chiama " Malfunzionamenti delle comunicazioni ", anche se non mancano i sospetti del coinvolgimento di velivoli non terrestri i quali avrebbero reso inutilizzabile il 10 per cento dell'arsenale nucleare statunitense.
Tali intrusioni aeree si sarebbero rese responsabili del blocco dei comandi elettronici che avrebbero dovuto garantire la sicurezza e il corretto funzionamento delle testate nucleari. Lo Stand by operativo durato circa 45 minuti ha reso inutilizzabili gli impianti elettronici della base dell'Air Force di Warren nel Wyoming che inspiegabilmente hanno smesso di funzionare e rispondere ai comandi inviati dalla centrale operativa. 
Gli anni 90 hanno fatto notizia per i numerosi avvistamenti di velivoli triangolari e da altri oggetti non identificati agganciati visivamente sui radar di terra e dai piloti. Quelle strane e frequenti intrusioni aeree misero in allarme le forze armate statunitensi che temevano dei sabotaggi a danno di strategiche strutture militari dislocate nel Montana, Michigan e nello Stato del Maine. 
Inutili risultarono i tentativi delle forze aeree di individuare e abbattere gli strani oggetti volanti. Durante le prime due settimane del 1975, una serie di siti di lancio di missili nucleari e bombardieri strategici sono stati visitati dai cosiddetti UFO, che secondo alcuni rapporti della Difesa, risultarono essere degli oggetti estremamente elusivi al punto che alcuni reparti dell'Aeronautica e della Difesa gli classificarono come qualcosa di diverso dai comuni velivoli terrestri come elicotteri, aerei militari e civili. 
Questo perché i misteriosi intrusi erano estremamente luminosi e veloci oltre ad essere dotati di una tecnologia talmente avanzata da disattivare i siti di stoccaggio delle armi nucleari. Inutile dire dello sconcerto dei piloti militari nel momento in cui si accorsero che tali oggetti volanti erano praticamente inafferrabili anche se a volte davano l'impressione di volersi prendere gioco degli aerei intercettori. Ora, da alcuni rapporti declassifati è emerso che tali dispositivi volanti avevano effettivamente sorvolato alcune basi militari statunitensi e interagito in qualche modo con le strumentazioni elettroniche allestite all'interno di segrete basi missilistiche. 
Quello che non si spiega è il perché le Autorità militari statunitensi abbiano voluto declassificare dei documenti precedentemente segretati e coperti dalla rigida censura di Stato. 

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