domenica 9 febbraio 2020

La vita extraterrestre potrebbe essere scoperta entro quest'anno

A tale conclusione sono giunti gli scienziati convinti che delle forme di vita extraterrestri possano viaggiare su asteroidi che vagano attraverso il nostro sconfinato cosmo.
La caccia alla vita extraterrestre diversa da quella presente sulla Terra ha imperversato per secoli, nonostante che due scienziati ritengono che il 2020 potrebbe essere l'anno per una storica e importante svolta.
La navicella spaziale dell'Agenzia per l'esplorazione aerospaziale giapponese (JAXA) Hayabusa-2 ha raccolto alcuni campioni  dall'asteroide Ryugu, per cui entro quest'anno la navicella spaziale è pronta a inviare sulla Terra questi  preziosi materiali. 
Solo a questo punto gli scienziati potranno analizzare i campioni  che  secondo gli esperti potrebbe rappresentare la migliore occasione per trovare della vita microbica aliena.Ian Whittaker, docente di fisica alla Nottingham Trent University, e Gareth Dorian, ricercatore post-dottorato in scienze spaziali all'Università di Birmingham, hanno dichiarato che l'asteroide Ryugu potrebbe contenere le risposte alle nostre vecchie domande. 
I due studiosi hanno scritto un articolo in The Conversation dal titolo: 
Il primo campione e' stato ottenuto attraverso il fuoco emesso da un piccolo bruciatore acceso sull'asteroide provocando l'espulsione della regolite  dalla sua superficie
Allo stesso tempo, la sonda si è avvicinata alla sua superficie per raccogliere la polvere aliena. La missione ha permesso di raccogliere un campione dall'interno dell'asteroide, un'area che non è stata esposta al mezzo interstellare o al vento solare. Questo compito delicato consisteva nello sparare  ad alta velocità un oggetto da 2,5 kg  e tutto questo a una distanza di sicurezza, per poi fare atterrare brevemente la asonda in modo che potesse raccogliere i campioni.
I campioni ci consentiranno di esaminare in dettaglio la composizione dell'asteroide, dandoci un'idea  da dove potrebbero provenire e se sono in grado di trasportare la vita. "
L'asteroide non solo potrebbe essere la chiave per trovare della vita aliena, ma potrebbe anche fornire un'indicazione più chiara della teoria della panspermia. Secondo questa teoria, alcuni microrganismi potrebbero benissimo sopravvivere nello spazio profondo. 
Alcuni microrganismi potrebbero essere stati lanciati da un pianeta distante dopo che un asteroide ha colpito il corpo celeste.
Frammenti di rocce espulse da un pianeta distrutto e altri asteroidi potrebbero  essere stati  espulsi nello spazio profondo e, per miliardi di anni, questi micro frammenti sarebbero stati dispersi per poi disseminarsi su altri pianeti, seminando così la vita altrove nell'universo.
Questa teoria suggerisce che la vita nell'universo proviene da un'unica "genesi" , il punto apparentemente miracoloso da cui è emerso ogni forma di vita.
Gli scienziati hanno così aggiunto: "Questo è importante perché potrebbe fornire prove a favore o contro la teoria della panspermia - l'idea che la vita esista in tutto l'universo e che sia stata diffusa da asteroidi e meteoriti. "
Hayabusa-2 e il suo ruspettivo lander furono i primi a entrare in contatto con un asteroide nel settembre 2018.Gli asteroidi come Ryugu sono una sorta di capsule temporali attraverso le quali comprendere la formazione dell'intero sistema solare.
Ecco perché gli scienziati sperano che i campioni di asteroidi possano offrire spunti allettanti per comprendere la storia del nostro sistema solare.
Il ritorno di Hayabusa-2 è previsto per dicembre 2020, secondo JAXA.

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