A ciascuno il suo "UFO"

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La caduta di oggetti senza pilota che ronzano intorno alle nostre teste. Droni senza controllo che precipitano nei pressi di un impianto nucleare militare
drone
Recentemente si e’ scherzato molto su questi avvenimenti accaduti a Londra. Ad esempio, la scorsa estate, un robot volante a quattro eliche era stato utilizzato come un aereo da cucina in un piccolo ristorante di specialità giapponesi stimolando l’appetito degli ospiti sbalorditi. Purtroppo il drone guidato tramite un iPhone, spesso non riusciva a portare a destinazione il pranzo ordinato dai clienti. Così il cibo diventava freddo prima ancora di riuscire ad atterrare sul tavolo del cliente. Addirittura una porzione di patatine di granchio era stata triturata dalle eliche di un drone.
La notizia dall’esperimento gastronomico fece il giro del mondo suscitando l’interesse dell'intera nazione britannica.
Mentre i droni britannici fanno la loro parte nella guerra in corso in Medio Oriente, nel Regno Unito la nuova tecnologia dei droni sta prendendo una piega diversa. Essi vengono prodotti in un numero sempre maggiore e sempre più licenze vengono assegnate agli aspiranti smanettoni di telecomandi. Solo lo scorso anno il numero di operatori di velivoli telecomandati è aumentato di un terzo. Sono oltre 300 le persone e le organizzazioni che intendono disporre di adeguate attrezzature da far svolazzare nel cielo.
"In pochi anni ci sveglieremo e scopriremo che migliaia di droni stanno ronzando attorno alle nostre teste", avverte Chris Cole, fondatore dell'organizzazione “Drone War” del Regno Unito.
Dibattito in Parlamento
I primi procedimenti penali per violazione delle normative aeronautiche sono già stati presi dopo che il drone di un ingegnere della contea di Cumbria aveva sfiorato un auto su un ponte stradale prima di precipitare come un kamikaze vicino a un impianto nucleare militare.
Non e’ solo una questione di sicurezza ma anche l'intero sviluppo dei droni non è sicuro.Le organizzazioni per i diritti civili che si battono contro il Grande Fratello , hanno sollevato la questione sul fatto che nessuno vuole prendere seriamente in considerazione il potenziale campo d’impiego offerto dai droni nell’attivita’ di spionaggio e come “occhi” invasivi grazie alle loro telecamere e sensori elettronici .
Per questo motivo,alcuni parlamentari laburisti e l’esperto Tom Watson hanno chiesto un "dibattito" alla Camera.Nel frattempo, la camera alta insieme alla Camera dei Lord ha introdotto una indagine parlamentare. Entro il mese di marzo del prossimo anno, la Camera produrrà una relazione sul rischio che i droni potrebbero violare i diritti civili, nonostante un possibile "beneficio economico"apportato da questa nuova tecnologia.L'economia stessa non ha mai avuto dubbi sulle opzioni offerte dal loro campo d’impiego.
Lo sviluppo attuale di questa tecnologia è "estremamente eccitante", ha dichiarato Phil Williams del servizio Network Knowledge Transfer (KTN). "Il mercato globale offre molte opportunita’ e la Gran Bretagna dovrebbe assumere un ruolo di leadership."
Il Regno Unito e’ sempre stato un paese di piloti, appassionati di aerei e aeromodelli. Inoltre per diversi anni la tecnologia britannica ha sempre svolto un ruolo primario nel settore militare .
Enormi somme sono state investite nello sviluppo di droni. Di questi, alcuni possono anche essere utilizzati in operazioni di pace e in applicazioni civili. Il gigante della difesa BAE Systems, per esempio,intende aprire nuovi mercati attraverso i suoi nuovi droni di guerra per soddisfare le esigenze specifiche delal polizia, guardie di frontiera e altre autorità del Regno Unito e per via della crescente richiesta di tali aeromobili.
Il professor Jim Scanlan, un ex capo di ricerca BAE ha istituito tre anni fa presso l'Università di Southampton il primo corso nel Regno Unito nella progettazione di droni . Nel frattempo, per aiutare le agenzie governative e i fondi regionali, sono state offerte delle borse di studio .
La somma di £ 17.000.000 (26 milioni di franchi) e' stata stanziata esclusivamente per la conversione del vecchio sito gallese di Aberporth come punto di appoggio in Europa per i primi test di droni .
L'accesso alla tecnologia tramite il software "libero" relativamente a basso costo ha permesso la costruzione e il funzionamento di oggetti volanti senza pilota che nelle isole britanniche ha avuto un vero e proprio boom .
Oltre alle grandi e piccole imprese anche alcuni inventori e appassionati si sono impegnati nella produzione di velivoli telecomandati.Anche per poche centinaia di sterline è possibile, sulla base della tecnologia degli smartphone esistenti, costruire o acquistare un "Dröhnchen" .
La BBC ha un piccolo gruppo di piloti di droni
Per ulteriori mille sterline , viene concessa una sorta di licenza di pilota dal CAA UK Civil Aviation Authority (autorità per l'aviazione civile).
E’ importante osservare quali sono le regole del CAAUK (Civil Aviation Authority) .
Esse sono:
-I velivoli senza pilota non possono avvicinarsi alle abitazioni oltre 50 metri.
-Nessuno può volare attraverso aree densamente popolate senza un permesso speciale.
-Il volo dei droni e’ vietato nelle vicinanze di aeroporti o installazioni militari . Anche all'interno di questi vincoli, negli ultimi tempi è sorto un ampio campo di applicazioni per i droni civili visto che i piccoli oggetti volanti vengono anche utilizzati per riprendere i paesaggi ed eventi sportivi fino a ispezionare grattacieli o piattaforme petrolifere e individuare nei campi seminativi siti non fecondati .
Inoltre, i dispositivi sono in ​​grado di supportare le operazioni di soccorso sulle coste e in montagna, scoprire l'inquinamento dell'aria, monitorare i flussi di traffico, individuare una pecora perduta e rilevare il disboscamento illegale, la pesca o la caccia di frodo.Le compagnie di navigazione vorrebbero utilizzare i droni su una vasta area, ma sono ancora alle prese con problemi tecnici e finanziari. Ma la maggior parte delle licenze, secondo quanto riferito dall’ Aviation Authority britannica, sono state acquistate da fotografi e società cinematografiche e televisive.
Grandi emittenti come la BBC hanno allestito un proprio team di piloti. Inoltre, le imprese di monitoraggio,le compagnie di assicurazione, le autorità fiscali e quelle per la protezione delle frontiere hanno iniziano a fare scorta di droni. Tre sono le forze di polizia britanniche che stanno testando i droni per la vigilanza.
La polizia nel Kent, che ha annunciato di voler monitorare la navigazione sul Canale della Manica. Come si è scoperto, il loro vero scopo era quello di individuare i clandestini provenienti dalla Francia.
"Gli abusi"
Il fatto che la polizia abbia intenzione di monitorare i lavoratori transfrontalieri, manifestazioni di protesta avvalendosi dei droni, ha reso molto più forte la richiesta di un controllo più rigoroso del nuovo velivolo. 
"Fino a poco tempo tutto era pura fantascienza", spiega Eric King della Privacy International Association. "Ma ora questi robot volanti possono rilevare i tratti del viso e ascoltare le conversazioni telefoniche dei cellulari.”
La Civil Aviation Authority CAA ritiene, tuttavia, di aver eseguito efficacemente il monitoraggio del cielo alla ricerca di intrusive telecamere a circuito chiuso e aeromobili senza equipaggio . Visto che l’utilizzo dei droni risulta essere molto più conveniente rispetto ad alcuni elicotteri la società Universal Air ha gia’ venduto numerosi droni, con la speranza di raggiungere il grande obiettivo fissato per i prossimi anni. Quindi , l'azienda afferma fiduciosa può che presto ogni famiglia Brtitannica avra’ il proprio UFO.

(Tages-Anzeiger)
Fonte di riferimento

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