sabato 22 novembre 2014

Antiche civiltà marziane annientate da un conflitto nucleare

Secondo la strana teoria formulata da un fisico statunitense, un'antica civiltà marziana fu distrutta da alieni ostili attraverso l’uso di bombe nucleari, le quali avverte il fisico, potrebbero essere utilizzate contro laTerra.
John E. Brandenburg, fisico del plasma presso la società Orbital Technologies, dal 2011 continua ad asserire che il colore rosso di Marte è dovuto a un'esplosione di origine termonucleare. 
"La superficie di Marte è ricoperta da sostanze radioattive come l'uranio, torio e potassio. Un'esplosione nucleare avrebbe potuto lasciare residui sul pianeta", ha dichiarato il fisico a Fox News presentando la sua strana teoria.Secondo alcuni rapporti fatti pervenire al Daily Mail sembra che la scienza stia cercando di approfondire e avvalorare la sua idea, che un'antica esplosione potrebbe essere stata provocata da una razza aliena intelligente
La conclusione di un ultimo rapporto redatto dal fisico sostiene che gli isotopi nucleari presenti nell'atmosfera di Marte assomigliano a quelli presenti nella bomba a idrogeno, che, secondo la sua teoria, dimostra che si tratta di "un esempio di come una civiltà puo’ essere distrutta attraverso un attacco nucleare proveniente dallo spazio ".La sua ricerca si basa sulla concentrazione nell'atmosfera marziana di xeno-129 , oltre a dell’uranio e torio rilevato sulla superficie del veicolo spaziale Odyssey della NASA .
Secondo la sua teoria, Marte aveva due antiche civiltà di umanoidi. 
I Cydonians e Utopians, erano due razze aliene che avevano un livello tecnologico simile a quello degli antichi egiziani.Nel frattempo, gli scienziati affermano che la comparsa di questi elementi su Marte non è sorprendente, dal momento che sono elementi naturali che si trovano in tutto il mondo.Il fisico sostiene che prima dell'esplosione Marte aveva un clima simile a quello della Terra come anche la vita animale e vegetale. 
Il fisico sostiene che anche noi dovremmo temere un attacco contro il nostro pianeta, quindi suggerisce che si dovrebbe organizzare una missione con equipaggio per sapere con che cosa abbiamo a che fare su Marte .John E. Brandenburg ha concluso la sua ricerca presso l'Università della California,mettendo in gioco la sua reputazione attraverso l’esposizione della teoria della distruzione nucleare di Marte, che molti considerano solo pseudoscienza.



1 commento:

  1. La fine che potrebbe fare il pianeta Terra un giorno non lontano, ma non per mano di alieni, bensi' dagli stessi umani!

    RispondiElimina

Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.