I bambini INDIGO; autentici fenomeni o il risultato di una ibridazione aliena ?

Bambini Indaco
Non bisogna confondere i "Bambini Indaco" con le abilità psichiche a loro collegate geneticamente, che hanno sempre fatto parte dell'esperienza umana fino a farle diventare ai giorni nostri un fenomeno New Age.
Lee Carroll e Jan Tober
Lee Carroll e Jan Tober
Nessuno mette in discussione che i "Bambini Indaco" hanno presumibilmente degli attributi psicologici e spirituali molto speciali.
Il concetto "Indaco" si riferisce a un bambino dotato di capacita’ particolari il cui termine e' diventato popolare grazie al libro : The Indigo Children: The New Kids Have Arrived, scritto dai coniugi Lee Carroll e Jan Tober.
Entrambi sostengono di aver appreso quel concetto tramite delle conversazioni con un'entità spirituale che si faceva chiamare "Kryon" un'entità dolce e amorevole che attualmente vive sulla Terra il cui unico scopo e’ quello di aiutare il genere Umano a entrare in quella dimensione energetica meglio conosciuta come "New Age". 
L'aggettivo "indaco" viene utilizzato solo perché si sostiene che intorno a questi bambini sembra sprigionarsi un'aura di colore indaco. Non vi è alcuna base scientifica di sorta che possa spiegare il concetto di "aurea", per non parlare di un "bambino indaco". Coloro che sostengono questo concetto ritengono che la percentuale di "Bambini Indaco" in questi ultimi tempi sarebbe aumentata notevolmente, passando dal 85% del 1992 al 95% nel 1994.
Nei decenni precedenti la percentuale era stata molto più bassa. Ci sono, tuttavia, una serie di metodi per verificare queste affermazioni anche se non esistono statistiche verificabili, per non parlare di una metodologia per identificare o classificare un "bambino indaco." 
Anche se Carroll afferma che mentre la maggior parte degli aspetti somatici di un bambino Indaco sono fisicamente osservabili (non vi è alcuna prova di tutto questo), lo stesso concetto di indaco potrebbe avere anche una natura metafisica. La stessa Carroll lo ritiene essere un canalizzatore per Kryon, un essere angelico che esiste in una dimensione diversa dalla nostra. Uno dei sei capitoli che fanno parte del libro sopracitato si concentra in particolar modo sugli aspetti spirituali dei presunti Bambini Indaco, e include delle informazioni che mirano a classificare questo aspetto come una nuova metafisica che rischia di prevaricare i limiti della pseudoscienza. 
Alcune persone credono che l’arrivo di questi presunti bambini indaco sarebbe da attribuirsi a un fenomeno spirituale, i quali presumibilmente farebbero parte di una nuova generazione di ibridi il cui DNA sarebbe stato alterato da entita’ aliene.

Doreen Virtue psicologia e fondatrice di Angel Therapy, un tipo di terapia New Age per "comunicare" con gli angeli è per l'autoguarigione ha scritto numerosi libri su questo argomento facendo riferimento a un altro gruppo di angeliche creature chiamate “Starchild ” per cui lasciamo alla semantica il compito di fornire delle risposte a quanto postulato dall’autore del libro sopra citato. Secondo Carroll e Tober, il Bambino Indaco non è altro che un ragazzo o una ragazza che mostra una nuova e inusuale serie di attributi psicologici, rivelando un modello di comportamento generalmente mai documentato prima. 
Essi affermano che questi bambini sono spesso diagnosticati essere affeti da disturbi psicologici e da deficit dovuti alla mancanza di attenzione o Iperattività per cui consigliano ai genitori di evitare di sottoporre i bambini alle cure degli specialisti nonostante gli avvertimenti da parte di medici incaricati di studiare e seguire il loro comportamento . 
Questo modello comportamentale, secondo gli esperti, evidenzia alcuni fattori unici nel suo genere che dovrebbero sensibilizzare e invitare i genitori e gli insegnanti a cambiare il loro trattamento e tipo di educazione, al fine di aiutare questi bambini a raggiungere l'equilibrio e l'armonia che dovrebbe caratterizzare il decorso della loro vita futura, in modo da evitargli la frustrazione. 
Il termine "bambini indaco" è stato attribuito originariamente a quelle persone dotate di particolari attributi descritti di seguito nate soprattutto in un periodo che va dal 1975 al 1995. 
Alcune fonti usano il termine "bambini cristallo" per descrivere gli Indaco di età inferiore ai 7 anni mentre alcuni affermano che i bambini che nascono oggi (dopo il 2000) sono "bambini cristallo" che sono molto più sensibili e maggiormente collegati spiritualmente rispetto ai bambini indaco. Carroll e Tober non hanno dettagliato il motivo per cui la loro classificazione è particolarmente più utile o accurata rispetto agli approcci basati sulla convenzionale psicologia infantile e la sociologia.
Anzi, essi sostengono che questa lista è stata "canalizzata" a Carroll da un'entità mistica che si fa chiamare Kryon. Qui di seguito Carroll e Tober evidenziano i dieci attributi che pretendono di descrivere il bambino indaco:
  1.  Essi vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso si comportano  come tali).
  2.  Hanno una sensazione di "meritare di essere sulla Terra", e sono sorpresi quando gli altri non condividono tale idea.L’autostima non è un grosso problema per questi bambini visto che chiedono spesso ai genitori di ricostruire la loro vera indentia’.
  3. - Hanno difficoltà a controllare la loro assoluta autorità (autorità senza spiegazioni o per scelta).
  4.  Non sono in grado di accettare certe cose visto che rimanere in attesa risulta essere molto difficile per loro.
  5.  Ottenere risultati concreti senza frustrazioni con sistemi rituali orientati allo scopo e senza ricorrere al pensiero creativo.
  6.  Spesso vedono modi migliori per fare le cose, sia a casa che a scuola al punto da farli sembrare come delle "anomalie di sistema" (non conformi a qualsiasi sistema sociale).
  7. Spesso sembrano essere antisociali a meno che non hanno modo di incontrare altri bambini simili a loro. Se non ci sono altri intorno a loro capaci di comprendere il loro stato d’animo allora si chiudono in se’ stessi, sopportando una sensazione che nessun altro essere umano sarebbe in grado di comprendere. Gli insegnamenti della scuola risultano essere estremamente difficili da capire e affrontare socialmente.
  8. Essi non si assumono mai le "colpe" delle loro birichinate (in attesa del ritorno di papà che solo a lui e’ permesso di giudicare ).
  9. Non sono timidi nel far sapere di che cosa hanno bisogno. I tratti di cui sopra non sono univoci. Essi sono osservabili nella maggior parte dei bambini. © Fonte di riferimento

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