Missione compiuta; la sonda “Philae” e’ atterrata con successo sulla cometa Churyumov-Gerasimenko

Rosetta's_Philae_touchdown

Il modulo "Philae" trasportato dalla navicella "Rosetta" dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha effettuato il primo atterraggio della storia sulla superficie sterile della cometa Churyumov-Gerasimenko, dal diametro di 3 chilometri.
L'evento è stato mostrato in diretta presso la sede dell'ESA.Tramite il modulo, gli astrofisici hanno in programma di studiare la composizione chimica del nucleo della cometa.La navicella "Rosetta" ha impiegato più di un decennio per avvicinarsi alla cometa dopo aver percorso più di 6,4 miliardi di chilometri. Il modulo "Philae" lavorerà 4/6 mesi sulla superficie della cometa.
Perché tanto sforzo da parte nostra e soprattutto a cosa puo’ servire questa missione? 
Le comete nel sistema solare simili a questa sono letteralmente dei fossili che per milioni di anni non hanno mai subito cambiamenti. 
La cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, ad esempio, si è formata 4,6 miliardi anni fa, ancora prima della Terra. Forse e’ per questo motivo che i ricercatori la vogliono osservare da vicino in modo da capire meglio le origini del nostro pianeta e le condizioni necessarie che hanno permesso la vita sulla Terra cosi’ come noi la conosciamo. E'come fare un viaggio a ritroso nel tempo,in modo da scoprire le nostre origini. 




Commenti