Non era un pallone meteorologico l’oggetto avvistato nel cielo di Hamilton,Nuova Zelanda

Hamilton ufo
Non era un uccello e nemmeno un aereo. Nessuno ancora sembra sapere cosa fosse veramente quella strana sfera bianca.
Secondo il sito d’informazione Stuff ,il pomeriggio del 1 dicembre 2014, un oggetto dalla forma sferica ha cominciato a galleggiare sopra Hamilton,una cittadina situata 130 km a sud di Auckland, nella regione di Waikato in North Island, Nuova Zelanda. L'ipotesi del pallone meteorologico è stata subito presa in considerazione dagli esperti anche se il meteorologo John Law afferma che questa teoria sembra essere molto improbabile visto che i palloni meteorologici erano stati rilasciati intorno a mezzogiorno e mezzanotte dalle basi dell’ aeronautica di Whenuapai e Paraparaumu. 
"Non credo che questo oggetto possa appartenere ai palloni meteorologici utilizzati dai nostri centri", ha affermato Robin Holdsworth,presidente della "Hamilton Astronomical Society," dopo aver osservato l’oggetto con un binocolo. Tuttavia, egli ritiene che si potrebbe trattare di un pallone utilizzato di solito per l'osservazione e la comunicazione da parte dell’Air Defence Force che solo pochi giorni fa gli esperti hanno iniziato a manovrare il dispositivo dalla base di Hamilton. Da tenere presente che nel mese di dicembre 2010, l'Archivio Nazionale della Nuova Zelanda ha pubblicato circa 2500 pagine di file precedentemente secretati . 
Questi rapporti militari coprono il periodo che va dal 1952 al 2009 e dimostrano un interesse costante da parte della Air Force per il fenomeno degli oggetti volanti non identificati. Gli archivi della Nuova Zelanda contengono molti file estratti da uno scrittore-giornalista tra cui quello che potrebbe sembrare un progetto per creare la "bomba tsunami" durante la seconda guerra mondiale e alcune relazioni molto ufficiali di avvistamenti UFO.
Innumerevoli sono le carte e documenti messi a disposizione del pubblico che occupano un centinaio di chilometri di scaffali all’interno dell'Archivio di Wellington,Nuova Zelanda. Oltre a questi documenti storici,tra cui la lettera scritta dall'esploratore James Cook prima del suo ultimo viaggio,l’archivio contiene anche delle testimonianze su progetti particolarmente strani.
Nel 1944, gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda hanno deciso di esplorare la possibilità di creare una "bomba tsunami", un progetto top secret chiamato all'epoca "Progetto Sigillo". Un funzionario della US Navy aveva notato che le esplosioni il cui scopo era quello di cancellare delle barriere coralline intorno alle isole del Pacifico a volte risucivano a generare delle gigantesche onde, facendo germinare l'idea di creare una "bomba tsunami ". 
I test condotti in mare aperto, a nord di Auckland, hanno portato gli scienziati a giudicare possibile produrre una tale arma. Essi sono certi che dieci grandi esplosioni di questo tipo sono in grado di generare uno tsunami di dieci metri, capace di spazzare via una piccola città costiera.
© Fonte di riferimento:ovnis-direct.com

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