venerdì 3 aprile 2015

Perché la NASA vuole collocare degli asteroidi attorno alla Luna?

Asteroid Redirect Mission'

La NASA ha rivelato nuovi dettagli della sua futura missione 'Asteroid Redirect Mission' (ARM), in cui un veicolo spaziale avrà il compito di estrarre un frammento di roccia da un asteroide per poi collocarlo in orbita attorno alla Luna in vista delle future spedizioni spaziali senza equipaggio destinate a volare verso Marte ".
Nel 'Redirect Mission Asteroid' (ARM), la missione robotica dovrà catturare una roccia sulla superficie di un asteroide vicino alla Terra per poi metterlo in un'orbita stabile attorno alla Luna in modo che possa sostenere l'avanzata dei futuri viaggi verso Marte" questo eì quello che e' stato pubblicato sul sito web della NASA.
Secondo gli esperti, la procedura sarà utile per dimostrare le tecnologie necessarie per portare a termine i viaggi su Marte e le tecniche sperimentali di difesa contro la minaccia degli asteroidi che attraversano l'orbita della Terra.
L'amministratore associato della NASA, Robert Lightfoot afferma che il progetto "fornirà un campione iniziale in grado di testare le numerose funzioni dei futuri voli spaziali che avranno un impatto diretto sulla pianificazione delle future missioni umane nello spazio profondo inaugurando una nuova era per quanto riguarda il volo spaziale con equipaggio ". 
La NASA ha indicato che l'asteroide verrà selezionato entro il 2019, un anno prima del lancio di un veicolo spaziale senza equipaggio. In questa missione si terrà conto di fattori essenziali quali la dimensione, la rotazione, la forma e l'orbita dell'asteroide. Gli asteroidi candidati ad assolvere questa missione sono l'Itokawa, Bennu e il 2008 EV5. 
La missione dovrebbe iniziare nel 2020 attraverso la quale si prevede di raggiungere l'asteroide in modo che due anni dopo possa essere inviata la navicella Orion con a bordo due astronauti che per 24-25 giorni rimarranno nello spazio profondo".
Inoltre, il veicolo spaziale della NASA indica che il progetto del 'Redirect Mission Asteroid' (ARM) metterà alla prova molte funzionalità che potranno fornire un valido aiuto alle future missioni con equipaggio destinato a volare nello spazio profondo.Tra questi nuovi sistemi figura la propulsione elettrica solare (SEP), che converte la luce solare in energia elettrica attraverso dei pannelli solari il cui potere sarà quello di attivare gli atomi caricati in modo da fornire una spinta al futuro veicolo spaziale.
Fonte di riferimento:RT news

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