La robotica militare dei moderni droni ha avuto inizio con i prototipi di Nikola Tesla

Mentre la fantascienza si è ispirata direttamente a molte delle armi che oggi vengono utilizzate da molti eserciti, la robotica militare in realtà ha una storia molto lunga e particolare. I tentativi di costruire macchine realistiche risalgono all'antico matematico e scienziato greco Archita di Taranto (400-350 aC), che costrui' una colomba meccanica azionata semplicemente dal vapore.



I primi progressi reali in quello che oggi chiamiamo "robotica militare" ha iniziato con Nikola Tesla (1856-1943), l'ingegnere elettrico, pioniere e rivale di Thomas Edison.Nel 1898 Tesla ha mostrato il funzionamento di un motoscafo radiocomandato a un rappresentante del governo, il che suggerisce la potenziale applicazione militare della sua tecnologia. Ma l'uomo di alto lignaggio scoppiò a ridere alla sola idea che tali armi un giorno potessero diventare utili o addirittura viali. 
Tesla non sarebbe stato l'ultimo inventore a teorizzare che tutto ciò era tecnicamente possibile anche se spesso le sue idee sembravano contare sempre meno se viste in un contesto burocratico. I coetanei di Tesla hanno gettato le basi per i veicoli e le armi senza pilota, poco prima che la prima guerra mondiale avesse inizio. 
Quando la guerra si trasformò in una situazione di stallo per via della guerra di trincea, i veicoli telecomandati guadagnarono interesse venendo visti come un mezzo per sbloccare la situazione di stallo attraverso i seguenti dispositivi automatizzati.
Un cane elettrico, un carrello di alimentazione a tre ruote progettato per seguire la lampada del suo controllore infine il più mortale tra questi marchingegni era il siluro di terra, un trattore corazzato destinato a far rotolare 1,000 libbre di esplosivo all'interno delle trincee nemiche.


Nell'aria, il primo dispositivo di quello che oggi chiamiamo missile da crociera è stato il Bug Kettering, un piccolo aereo che utilizzavs un barometro / altimetro, un contatore meccanico e un giroscopio presettato per volare e poi schiantarsi sopra un bersaglio. Fortunatamente la guerra finì prima che la mortale arma potesse essere usata in combattimento. 
L'unico sistema operativo, distribuito durante la prima guerra mondiale fu il motoscafo filoguidato FL-7 costruito in Germania. Progettato per essere speronato dalle navi nemiche,il natante senza equipaggio trasportava 300 libbre di esplosivo. Inizialmente i piloti del motoscafo FL-7 lo guidavano da terra seduti in cima a delle torri di 50 piedi, poi a bordo di idrovolanti. Entrambi i metodi si sono dimostrati essere poco maneggevoli. Tuttavia, nel 1916 i tedeschi assemlarono il sistema di radio-controllo wireless progettato da Tesla .
Nel mese di ottobre 1917, al largo delle coste Belghe occupate dalle forze tedesche, un natante teleguidato FL-7 ha colpito e danneggiato un HMSErebus, un mezzo per il monitoraggio britannico che era stato progettato per bombardare le basi navali tedesche situate a Ostenda e Zeebrugge. 
Durante la seconda guerra mondiale la Germania ha dimostrato di essere ancora più incline a queste tecnologie rispetto ai suoi nemici, poiché era intenzionata a sviluppare e utilizzare per uso bellico dei sistemi senza pilota. Il veicolo che ha visto la maggior diffusione era il Golia, un marchingegno meccanizzato capace di trasportare 100 chili di esplosivo. Progettato per essere guidato contro i carri armati e bunker nemici, aveva le dimensioni di un piccolo go-cart, alimentato in un primo momento da motori elettrici e poi da motori a benzina da 12,5 CV. 

I tedeschi costruirono circa 7.000 Golia, destinati ad essere utilizzati sul fronte orientale, in Normandia e durante la rivolta di Varsavia. La sua efficacia offensiva è stata molto limitata, per la sua bassa velocità, scarsa altezza da terra e la vulnerabilità al fuoco delle armi leggere.
I tedeschi erano altrettanto rivoluzionari in aria, per via della costruzione del primo missile da crociera (V-1) e dei missili balistici (V-2). Essi sono stati anche i primi a implementare il pilotaggio a distanza, al contrario dei comuni droni preprogrammati. 

La FX 1400 "Fritz" era una bomba da 3.000 libbre (1.400 kg) con una testata di 700 chili,dotata di quattro piccole ali, piani di coda controllabili e un motore a razzo.I tedeschi avrebbero dovuto far cadere il dispositivo da un bombardiere d'alta quota Dornier Do 217 . Il personale del bombardiere avrebbe dovuto quindi guidare il Fritz avvalendosi di un collegamento radio e di un joystick. Nel mese di settembre del 1943 uno stormo di bombardieri Do 217 che trasportava i micidiali Fritz ha attaccato una flotta navale italiana ormeggiata in Sardegna che si era arresa agli alleati prossimi allo sbarco. 
Una bomba danneggio' la corazzata Italia mentre altri due Fritz  
colpirono la corazzata Roma, che si ruppe in due affondando in pochi minuti e provocando la morte di più di 1.200 menbri di equipaggio. La Germania ha costruito circa 2.000 di queste bombe telecomandate, anche se a quel punto gli Alleati avevano raggiunto una notevole superiorità area tale da fronteggiare la minaccia di una controffensiva tedesca. 
Nel 1944 gli Stati Uniti hanno affidato alla US Army Air Forces e US Navy il compito di dare il via alle operazioni Afrodite e Incudine, rispettivamente. L'idea era di spogliare i bombardieri pesanti di tutte le loro attrezzature necessarie, per poi essere equipaggiati con 10 tonnellate di Torpex, un esplosivo più potente del TNT. Un equipaggio avrebbe dovuto guidare l'aereo fino al bersaglio prefissato per poi paracadutarsi in volo subito dopo aver attivato le spolette degli esplosivi. 
Una nave madre vicina aveva il compito di prendere il controllo remoto della radio e, utilizzando delle telecamere montate sul drone, dirigere l'aereo su obiettivi troppo ben protetti per i bombardieri con equipaggio. 
Il 12 Agosto 1944, la Marina inviò dall'Inghilterra un B-24 Liberator appositamente convertito il cui compito era quello di fotografare un super cannone tedesco trasferito nel nord della Francia che presumibilmente avrebbe potuto colpire Londra, a più di 100 miglia di distanza. Ma la volatilità del Torpex fece in modo che esso esplodesse prematuramente, uccidendo il suo equipaggio, composto dal tenente pilota Wilford J. Willy e il co-pilota tenente Joseph P. Kennedy Jr fratello minore di John Kennedy,il quale avrebbe ereditato le speranze della prestigiosa famiglia, dopo che l'Esercito e la Marina avevano terminato le loro operazioni belliche. Afrodite e Anvil non erano gli unici programmi alleati di armi a controllo remoto. 

A partire nei primi mesi del 1944 ,gli americani riconvertirono alcuni B-24 sviluppando il sistema d'arma VB-1 Azons-1000 che aveva il compito di controllare da remoto le bombe Glide guidate visivamente dai bombardieri in missione sopra il Pacifico e la Birmania. L'evoluzione delle armi teleazionate, tra cui alcuni tipi di aerei,subi' un brusco calo negli anni che seguirono l'immediato dopoguerra .
La recente indipendenza della US Air Force dalle altre forze è stata particolarmente malvista per via dei suoi aerei senza pilota che avrebbero potuto costituire una minaccia per i piloti professionisti. In effetti, il Pentagono ha inizialmente rinunciato a un'ulteriore sviluppo di tali sistemi per l'Esercito e la Marina.
I sistemi senza equipaggio migliorarono nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale, anche se l'unico contratto militare aggiudicato in questo periodo fu quello concluso dalla Ryan Aeronautical che nel 1962 intendeva produrre un aereo da ricognizione senza pilota. 
Il drone a reazione che ne è risultato fu il Lightning Bug Modello 147, e le sue numerose varianti per il volo ad alta e bassa quota, gli permisero di portare a termine 3.435 missioni nel Sud Est asiatico, dal 1962 al 1975 (foto di ricognizione, volo esca, radar-jamming e di propaganda ). 
Nel complesso, però, l'esperienza del Vietnam risultò molto negativa per la robotica come è stato per la più ampia guerra condotta sul terreno dai militari americani. 
Gli usi di questi sistemi senza pilota erano per lo più classificati, quindi c'era poca conoscenza da parte del pubblico dei loro relativi successi e poco slancio per risolvere i problemi riscontrati. 

Il successivo grande contratto militare degli Stati Uniti aveva coinvolto dei velivoli senza pilota con il programma Lockheed MGM-105 del 1979. L'esercito voleva che attraverso il programma Eagle venisse costruito un piccolo, drone alimentato da un propulsore in grado di volare sopra le linee del fronte e inviare informazioni sui numeri e le intenzioni del nemico. In seguito l'esercito ha iniziato a caricare l'aereo con tutti i tipi di nuove attrezzature elettroniche, che ha reso l'aeromobile più pesante, più costoso e più vulnerabile. 
 Nel 1987 il programma che originariamente aveva preventivato 560 milioni di dollari per la costruzione di 780 droni Eagle, aveva speso più di 1 miliardo di dollari per pochi prototipi effettivamente operativi. 
Il programma Eagle fu annullato e la speranza di costruire dei veicoli senza pilota venne accantonata definitivamente, più per le decisioni politiche che dalla tecnologia stessa. Anche se gli Stati Uniti sono ricorsi a tali armi intelligenti, come le bombe a guida di precisione sperimentate con grande successo nel 1991 durante la Guerra del Golfo, i sistemi senza pilota non hanno giocato un ruolo importante durante gli eventi bellici. 
L'unico vero successo nel conflitto da parte della Marina è stato ottenuto dal drone Pioneer sviluppato dagli israeliani, un aereo senza pilota simile a quello dell'Eagle. La Marina Militare ha utilizzato alcuni dispositivi UAV per individuare degli obiettivi per i cannoni da 16 pollici montati sulle sue corazzate durante la seconda guerra mondiale.
Durante una missione il Pioneer sorvolo' un gruppo di soldati iracheni, che, piuttosto che aspettare di essere colpiti da un cannone da 2.000 libbre ad alto potenziale, agitavano dei fogli bianchi e magliette in modo che il drone gli potesse vedere. Per la prima volta nella storia,dei soldati umani si sono arresi ad un sistema robotizzato senza equipaggio.
Mentre i velivoli senza pilota hanno subito un notevole sviluppo e capacità operative nei primi anni 1990, l'integrazione del sistema di posizionamento globale del 1995 ha segnato quello che un ufficiale della US Air Force ha chiamato un "momento magico" per la storia degli UAV. Gli operatori militari potrebbero ora pilotare un UAV attrezzato di GPS in qualsiasi parte del mondo e intraprendere missioni di ricognizione e di targeting con estrema precisione. Tali sistemi sono molto più intuitivi, mentre le informazioni ottenute in tempo reale forniscono dati più dettagliati e utili. 
I sistemi di nuova generazione, come il General Atomics RQ-1 Predator e Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk hanno esordito come droni da combattimento nelle operazioni aeree della NATO contro la Serbia durante il conflitto del Kossovo del 1999 e la raccolta di informazioni tempestive su tutto il territorio, dalle difese aeree ai movimenti di rifugiati.
Con l'inizio del 21 ° secolo, la tecnologia era maturata al punto che ogni anno essa diventa sempre più efficace e più facile da usare. Inoltre, i sistemi senza pilota hanno conseguito alcuni risultati di successo che hanno dimostrato il loro valore.Dopo gli attacchi terroristici del 2001 contro l'America, i fondi spesi per i robot di terra è stato raddoppiato ogni anno, mentre l'importo speso per sistemi aerei è cresciuto di circa il 23 per cento .
Come quando le forze degli Stati Uniti schierate in Afghanistan e in Iraq, hanno affrontato i nemici che non solo hanno cercato di nascondersi tra la popolazione civile, ma hanno anche utilizzato tali metodi indiretti di attacco come dispositivi esplosivi improvvisati (IED).
Tali scenari sono fatti su misura per gli UAV, che possono indugiare su un sito per indagare su potenziali minacce, in modo da mantenere i soldati al sicuro e lontano dai pericoli dovuti a delle imboscate. 
Con ogni vita salvata e ogni nuovo impiego trovato per loro in combattimento,veniva accettata dai vertici militari la crescente richiesta d'impiego di tali dispositivi senza pilota. Infatti, i soldati americani in Afghanistan sono rimasti così soddisfatti dai risultati ottenuti da questi prototipi della PackBot che sono ricorsi a tattiche appositamente studiate per individuare e disporre di IED al punto da rifiutare il loro impiego quando nel 2001 la prova sul campo si concluse definitivamente. Il Produttore da allora ha venduto ai militari più di 2.500 dispositivi. L'inventario militare degli Stati Uniti comprende attualmente più di 12.000 robot di terra e 7.000 UAV.
I robot della fantascienza è diventata ora una realtà molto concreta per le future guerre di droni attraverso la loro diffusione a livello globale. 
Oltre agli Stati Uniti, 44 altri paesi stanno ora perseguendo tali sistemi militari senza pilota. Questo non significa che il ruolo umano sta scomparendo dalla scena. 
La guerra rimane pur sempre uno sforzo umano che spesso viene provocata dai nostri difetti il che ci dovrebbe far riflettere sulle caratteristiche peggiori che contraddistingue il genere umano. Quello che sta accadendo oggi è simile alla follia bellica che condiziono' gli eserciti di tutto il mondo dopo aver impiegatp per la prima volta della polvere da sparo e successivamente dagli aerei e mezzi blindati.
Questa tecnologia sta rivoluzionando gli strumenti progettati per combattere un nemico fantomatico diventando in questo modo un aspetto quotidiano che caratterizzerà le operazioni militari che caratterizzano il 21 ° secolo. 
Fonte di riferimento:historynet.

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