UFO o prototipi segreti mai realizzati?

  
Il 13 dicembre 1944, il South Wales Argus pubblicò un articolo molto sorprendente dal titolo ."I vertici militari tedeschi hanno costruito un'arma segreta in coincidenza delle vacanze Natalizie".




Il nuovo dispositivo, che sembra essere una innovativa arma progettata per la difesa aerea, ricorda gli ornamenti in vetro utilizzati per decorare gli alberi di Natale. Essi sono stati visti rimanere sospesi in aria sul territorio tedesco, a volte da soli o in formazione.Questi dispositivi sono di colore argento e sembrano essere trasparenti.Poco dopo, il 2 gennaio 1945, è stato il New York Herald Tribune, a rivolgere l'attenzione verso i misteriosi velivoli tedesci dichiarando quanto segue: 
"Sembra che i nazisti stiano inviando nel cielo notturno della Germania dei velivoli non convenzionali. Questi velivoli sono caratterizzati da strane ed enigmatiche sfere luminose note come Foo Fighters, le quali si muovono lungo le ali dei velivoli Beaufighter che segretamente volano sulla Germania". 
Per più di un mese, i piloti hanno riscontrato durante i loro voli notturni la presenza di questi dispositivi apparentemente sconosciuti e dalle prestazioni di volo eccezionali. 
Le "palle di fuoco" che appaiono all'improvviso sono solite seguire gli aerei per chilometri, e secondo alcuni rapporti ufficiali, sembrano essere guidate da terra via radio.Queste palle di fuoco descritte dai media del tempo sono note agli ufologi come "Foo-Fighters" mentre i piloti alleati le consideravano all'epoca una sorta di arma segreta nazista.Nel 1968, l'autore italiano Renato Vesco pubblicò il suo classico" Intercetta ma non sparare", in cui afferma la teoria che gli UFO sono delle armi segrete legate a una tecnologia terrestre. 
Nel suo libro, Vesco riferisce anche che i misteriosi "Foo-Fighters", riportati in diversi avvistamenti potrebbero essere delle armi segrete in via di sviluppo.Il 27 novembre 1944, nelle vicinanze della città tedesca di Speier,i piloti Giblin e Clerry si sono imbattuti in una enorme luce arancione incandescente che volava ad una velocità di quasi 500 miglia all'ora, a pochi metri di distanza dal loro caccia .Alle ore 06.00 del 22 dicembre, ad una altitudine di diecimila piedi, nei pressi di Hagenau, due luci molto grandi e luminose di colre arancio si mossero rapidamente da terra puntando dritto verso i piloti. 
Una volta in volo, seguirono il loro aereo in un controllo perfetto delle spericolate manovre di volo come se fossero manovrate da terra.La loro incandescenza sembrò attenuarsi durante l'avvicinamento agli aerei da guerra.Il rapporto rilasciato dai piloti è stato subito censurato evidentemente per non far trapelare qualche malfunzionamento dei radar montati a bordo degli aerei alleati.Due notti dopo, gli stessi piloti dopo attraversato il Reno, rimasero sorpresi nel vedere la comparsa di una infuocata sfera rossa che improvvisamente "si trasformò in una sorta di aereo la cui metà superiore era costituita da una sorta di ala. Di seguito altri appunti che all'epoca furono censurati dalle Autorità Militari.
Sulla base della relazione degli ufficiali di volo, e il fatto che gli Alleati scoprirono in quel periodo alcuni componenti del Feuerball, Renato Vesco ritiene che questi casi non sono in alcun modo da associare a dei fenomeni naturali, elettrostatici o atmosferici (fuoco di Sant'Elmo, lampi, ecc) dando il via da questa premessa, ai Foo Fighters visti più come delle armi antiradar segrete di fabbricazione nazista.Nell'autunno del 1944, un centro sperimentale promosso dalla Luftwaffe a Oberammergau, nelle Alpi Bavaresi, aveva terminato la ricerca su alcuni dispositivi elettronici in grado di interferire con il funzionamento dei motori da una distanza massima di 30 metri per mezzo di intensi campi elettromagnetici.
Danneggiare i circuiti di accensione di un motore aereo avrebbe provocato la perdita del controllo del velivolo che inesorabilmente si sarebbe dovuto schiantare a terra. Per rendere l'invenzione efficiente e pratica, i tecnici tedeschi speravano di triplicare la potenza del raggio sparato dall'arma segreta, che con la fine della guerra, tutti i test segretissimi furono annullati insieme alla distruzione dei documenti contenenti i progetti schematici dei dispositivi non convenzionali. Nel frattempo, come un sottoprodotto di questa ricerca per uso militare, un altro centro sotto il controllo congiunto del Ministero guidato da Speer e l'Alto Comando delle SS aveva adottato il concetto dei "disturbi radio di prossimità" in modo da interferire sui dispositivi elettronici molto delicati e vulnerabili montati sugli aerei da combattimento americani.
Questo tondo e schermato velivolo che ricorda molto il guscio di una grande tartaruga era in grado di volare per mezzo di un apposito motore a reazione, anch'esso appiattito e circolare capace di generare un grande e luminoso alone . 
Il velivolo progettato per volare senza equipaggio e senz'armi era radiocomandato fino al decollo e capace di seguire automaticamente gli aerei nemici, attratti dai loro gas di scarico in modo da avvicinarsi senza scontrarsi, ad una distanza sufficiente per gettare le loro apparecchiature radar nel caos più completo.L'alone periferico emesso dal dispositivo veniva generato per mezzo di una combustione arricchita e da additivi chimici che ionizzavano intensamente l'atmosfera vicino al velivolo, sottoponendo il radar di bordo a potenti campi statici, prodotti dai grandi tubi radiofonici di klystron appositamente schermati per fornire una speciale protezione anticollisione e anti-termica.Un arco metallico permetteva di far scorrere della corrente alternata nella frequenza appropriata (in altre parole, uguali a quelle utilizzate dalla stazione radar) in grado di bloccare i segnali di ritorno che apparivano sugli schermi radar delle truppe alleate. Il velivolo Feuerballs, visibile di notte, praticamente riusciva ad eludere la portata dei più potenti dispositivi di localizzazione americani del tempo.
I costruttori del dispositivo speravano che gli aviatori alleati, una volta che la "innocuità" dei globi luminosi fosse stata determinata, sarebbe stato facile per loro astenersi ad aprire il fuoco per paura di essere coinvolti in una esplosione. Infatti, in più di un'occasione, i piloti americani credevano che ci fosse qualche tecnico tedesco a terra con il dito pronto a premere un pulsante in modo che il Foo Fighter saltasse in aria appena giunto in prossimità dell'aereo alleato.Il progetto Feuerball è stato avviato inizialmente presso gli impianti aeronautici di Wiener Neustadt, con la collaborazione della Flugfunk Forschunganstalt (FFO) in Oberpfaffenhoffen appositamente allestita per guidare dei missili ( ma erano davvero dei missili?).I primi testimoni degli iniziali test di volo del dispositivo, non erano dotati di congegni elettronici per cui erano convinti di aver visto un'aura intorno al disco luminoso che girava sul proprio asse, sisimile a un pallone avvolto dalle fiamme ."Hermann Göring aveva ispezionato i progetti più volte, perché si aspettava - come del resto è accaduto - che il principio meccanico potrebbe comportare un arma offensiva in grado di rivoluzionare il campo della guerra aerea.
Quando i russi iniziarono ad avanzare verso l'Austria, la costruzione dei primi Feuerballs era apparentemente proseguita all'interno dei laboratori sotterranei situati nella Foresta Nera, i quali operavano per conto della Zeppelin Werke. I tubi di Klystron venneto forniti dalla Forschunganstalt der Deutschen Reichpost (FDRP) divisione di Aach b. Radolfzell sul Lago di Costanza, e più tardi, anche dalla Gehlberg. Questi ultimi prodotti sarebbero di qualità inferiore rispetto a quelli precedenti, che hanno richiesto l'impiego simultaneo di più "Feuerballs" funzionanti in formazioni.
Le informazioni di Renato Vesco sulle Feuerballs sono ovviamente molto sconcertanti, soprattutto se teniamo conto del fatto che alcuni piloti hanno dichiarato che le palle di fuoco erano capaci di perforare la fusoliera e le cabine di guida degli aerei alleati. E a maggior ragione se si considera che questo stesso fenomeno (palle di fuoco) si è verificato anche in molti altri contesti paranormali. Oltre ad alcune fotografie che ritraggono dei Foo Fighters scattate durante la seconda guerra mondiale dagli aviatori americani, esistono anche delle foto attraverso le quali si vedono delle "palle di fuoco" identiche a quelle scattate durante le sedute spiritiche, apparizioni mariane, e in contesti parapsichici.







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