giovedì 16 luglio 2015

luglio 1952;lo strano Ufo avvistato su Puerto Maldonado,Perù

UFO a Puerto Maldonado
I ricercatori non hanno alcun dubbio che questa fotografia è la più riprodotta nel mondo dell'ufologia, in alcuni libri, articoli di stampa, eccPer la maggior parte degli esperti questa testimonianza grafica registrata negli anni Cinquanta in Perù, costituisce una delle migliori prove ottenute sul fenomeno relativo ai controversi oggetti volanti non identificati.
L'Ispettore doganale Domingo Troncoso di stanza nella giungla di Puerto Maldonado, il confine naturale che separa il Perù dalla Bolivia non avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato il protagonista di una sconcertante storia che avrebbe interessato anche la US Air Force . 
Erano circa le ore 16:30 del 19 luglio 1952, quando un oggetto volante sconosciuto venne avvistato dal testimone. 
L'oggetto volante che si muoveva orizzontalmente a bassa quota, lasciava dietro di sé una scia di fumo molto denso che veniva accompagnato dalla caduta di strani filamenti bianchi. 
Il testimone dichiaro' di essere riuscito a distinguere il riflesso del velivolo sul fiume Madre de Dios, dandogli una realtà fisica a quell'esperienza. Troncoso calcolo' che la lunghezza dell'oggetto avrebbe potuto aggirarsi intorno ai 30 metri . 
Senza pensarci due volte, prese la sua macchina fotografica e immortalo' la scena in modo da poter documentare quello che si stava verificando dinanzi ai suoi occhi. 
Per la gioia di tutti gli appassionati di UFO, la fotografia ottenuta riflette fedelmente la storia riportata dall'impiegato doganale, visto che si può osservare il volo a bassa quota di uno strano velivolo che sembra sfiorare le cime degli alberi, rilasciando una ricca scia di fumo o vapore .
La foto pubblicata sui giornali locali attiro' l'attenzione della comunita' ufologica che cerco' di fornire una spiegazione sullo strano fenomeno avvistato in quella remota regione peruviana. Uno di quelli che hanno indagato sull'accaduto è stato il colonnello Hamilton McHenry, addetto militare dell'ambasciata degli Stati Uniti a Lima (Perù). 
In un rapporto preparato per l'USAF e dalle informazioni pubblicate dal quotidiano "La Prensa", è emerso che l'UFO fotografato in territorio peruviano era di colore arancione e di forma allungata. 
Inoltre l'oggetto che sembrava muoversi da sud verso nord, e' stato osservato per circa 1-2 minuti, lasciando dietro di sé una scia di vapore denso che è rimasta sospesa in aria per più di 15 minuti. L'altitudine dell'oggetto volante avvistato in pieno giorno era di circa 2500-3000 i piedi. Durante la sua evoluzione, il radar peruviano smise di funzionare inspiegabilmente non riuscendo più a trasmettere o ricevere segnali . 
A seguito dell'incidente il Ministro della Pubblica Istruzione del Perù decise di contattare i funzionari dell'ambasciata americana affinché rilasciasse una relazione sull'accaduto dopo che il Colonnello Hamilton riferì della comparsa di alcune fotografie false che non avevano nulla a che fare con questo evento. 
Nel frattempo il ricercatore del NICAP James Moseley in una lettera del 10 Agosto 1957 aveva illustrato i dati ottenuti dalla sua ricerca condotta nel paese andino che portò all'individuazione di altri testimoni del presunto incidente UFO.
"A Lima ho incontrato Peter Bardi, un ingegnere e agronomo. Il 19 luglio 1952 mentre lavorava in una fattoria nel distretto di Madre de Dios, in Perù, lui ed altri colleghi si imbatterono nell'avvistamento di un "disco volante".Alle ore 16:30 stavano parlando via radio con Lima quando improvvisamente la radio si spense. Sporgendosi dal finestrino vide un oggetto rotondo che volava ad alta velocità (Tra i testimoni è incluso Pedro Arellano, titolare dell'azienda).  L'oggetto volava a circa 100 metri da terra ed era un po più più piccolo di un DC-3 (circa 20 metri)", secondo quanto riferito da Bardi.
L'oggetto che viaggiava più o meno alla velocità di un aeromobile di linea sembrava rilasciare in aria dei sottili filamenti fibrosi. In una lettera Moseley indicò che l'UFO sembrava emettere una sorta di ronzio mentre lasciava dietro di sé una densa scia. Dopo aver calcolato la distanza tra i due avvistamenti avvenuti a circa 120 chilometri, è emerso che il dispositivo si era mosso ad una velocità di circa 1117 miglia orarie. L'immagine di cui sopra mostra un oggetto la cui forma allungata è da attribuirsi probabilmente alla forte velocità del dispositivo.  "La natura dell'oggetto era artificiale per cui non ho dubbi sul fatto che fosse un disco volante proveniente da altre parti dell'universo" ha affermato Moseley .
Le discussioni sull'oggetto immortalato dalla macchina fotografica di Domingo Troncoso hanno iniziato subito ad accendere gli animi dei sostenitori Ufo visto che per la comunità internazionale, quasi all'unanimità, era chiaro che si trattava di una prova inconfutabile in grado di avvalorare l'esistenza degli UFO. Anche sostenendo che il velivolo osservato in Perù avrebbe potuto essere un dispositivo terrestre in difficoltà tecniche, ciò non spiegherebbe la grande colonna di fumo emessa dalla parte posteriore dell'oggetto.  La scoperta di altri testimoni potrebbe offrire ulteriori garanzie sull'autenticita' della foto in modo da scartare l'ipotesi del fotomontaggio ..

1 commento:

  1. Na mesma data, 19.07.52, apareceram 7 naves extraterrestres sobre Washington DC às 23.40 hs. vejam no Google

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