martedì 11 agosto 2015

Perche’ abbiamo inviato delle stranezze nello spazio?

New Horizons
La sonda New Horizons ha raggiunto Plutone con a bordo le ceneri del suo scopritore insieme a dei giocattoli e foto di famiglia che fanno parte di una serie di oggetti tra i più curiosi inviati finora dalla Terra.
Clyde Tombaugh
Le ceneri di Clyde Tombaugh , scopritore di Plutone, sono arrivate in prossimità di questo pianeta (nano), a bordo della sonda New Horizons , dopo nove anni e mezzo viaggio.
Ad accompagnare le spoglie dell'astronomo, anche due monete di un quarto, alcune foche e un frammento dello SpaceShipOne, la prima navicella privata ad aver raggiunto lo spazio.
Se un disastro si dovesse verificare sulla Terra allora una civiltà extraterrestre potrebbe farsi un'idea di ciò che ha rappresentato la cultura di questo pianeta grazie all'invio nello spazio di oggetti comuni insieme a dei campioni di alta tecnologia appartenenti ad alcune sonde e satelliti. 
Sicuramente una civiltà extraterrestre avrà delle difficoltà nell'interpetrare le funzionalità di questi strani oggetti terrestri. 
All'interno della New Horizons ad esempio, sono state collocate delle monete in luoghi strategici della navicella per equilibrare il peso, le quali potrebbe essere fonte di confusione da parte degli extraterrestri nel loro tentativo di capire quale potrebbe essere il significato originale di questi strani pezzi circolari di metallo. 
Forse nel loro lavoro archeologico nel sistema solare e dei suoi dintorni, gli alieni potrebbero imbattersi nella scoperta di alcune altre curiosità. Clyde Tombaugh, anche dopo la sua morte, avrà l'onore di essere il primo essere umano non vivente ad aver viaggiato più lontano dalla Terra. 
Dopo aver superato Plutone continuerà il suo viaggio nella fascia di Kuiper, una regione occupata da rocce ghiacciate, per poi continuare verso i confini del nostro sistema solare. 
Tuttavia, non è l'unica spoglia umana a vagare senza meta nello spazio profondo. Nel 1999, due anni dopo la sua morte, Eugene Shoemaker ha realizzato il suo sogno di volare sulla superficie della luna. Considerato uno dei padri della scienza planetaria, durante gli anni 60 si era candidato per diventare un astronauta del programma Apollo, ma è stato escluso dopo la diagnosi del morbo di Addison. Infine, le sue ceneri sono tornate a terra via satellite a bordo della sonda Lunar Prospettor .
Fonte di riferimento:elpais.com

Nessun commento:

Posta un commento

Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.