Dal CERN un nuovo rivoluzionario mini-acceleratore chiamato "Awake";

cern awake portal phenomenon
source  image:ufosightingshotspot
Lo scorso mese di agosto 2015 uno strano fenomeno caratterizzato dalla formazione di strane nubi circolari è stato osservato nel cielo sopra di Ginevra, la città che ospita il CERN.
Il Large Hadron Collider (LHC),che è' il più grande acceleratore di particelle del mondo, sta operando al minimo delle sue effettive capacità operative.
Il 18 settembre 2015, i finanziatori che sostengono l'attività del CERN, il più grande laboratorio per lo studio di particelle d'Europa,hanno approvato un aumento dei finanziamenti destinati a un nuovo esperimento avanzato chiamato Wakefield previsto per il prossimo anno.
Attraverso il progetto AWAKE si tenterà di accelerare le particelle in modo da farle 'navigare' su particolari onde costituite da carica elettrica all'interno di un plasma o gas ionizzato. E 'un metodo che potrebbe consentire agli acceleratori futuri di sondare la materia e le forze della natura avvalendosi di energie sempre più elevate, senza dover ricorrere al consueto aumento delle dimensioni delle strutture e macchinari progettati per condurre gli esperimenti abbattendo in questo modo i costi di gestione anche se alcuni progetti sono in fase di studio per la futura costruzione di macchinari più grandi. 
Visto che l'LHC verrà dismesso nel 2030, molti temono che le capacità operative dell'acceleratore potrebbero avvicinarsi al suo limite e che una tale possibilità potrebbe semplicemente rivelarsi pericolosa e soprattutto troppo costosa per la sua messa a punto.
"Gli acceleratori al plasma wakefield, che in primo luogo sono stati proposti nel 1970, sono progettati per rompere questo schema operativo", ha affermato il fisico Allen Caldwell dell'Istituto Max Planck per la fisica a Monaco di Baviera, in Germania, il quale guiderà l'esperimento AWAKE finalizzato alla creazione di un impulso di particelle cariche o fasci laser attraverso un plasma costituito da elettroni e ioni con carica positiva. Gli effetti risultanti da queste emissioni è una alternanza di onde a carica negativa e positive in grado di accelerare ulteriormente le particelle cariche.
Iniettate al momento giusto, queste particelle saranno i grado di navigare efficacemente tra le propagazioni luminose (vedi accelerazione Wakefield').
Fondamentalmente, questi campi elettrici saranno molto più forti rispetto a quelli generati da un collider convenzionale, visto che la loro accelerazione può risultare fino a 1000 volte superiore .
Fonte di riferimento:ufosightingshotspot

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