sabato 17 ottobre 2015

Perche’ gran parte della gente rifiuta di accettare l’ipotesi aliena?

UFOs do not want to believe
Numerosi sono i fatti che potrebbero confermare l'esistenza degli alieni. Per non parlare di tutti quei numerosi casi di cui non si ha notizia.Molte di queste storie non provengono da fonti anonime ma da persone particolarmente preparate come militari, astronauti, agenti dei servizi segreti e via dicendo. 

Nonostante cio', credere negli alieni nella società moderna è considerato out se non ridicolo. Ma se ci pensate, la cosa divertente è rappresentata proprio da coloro che "non credono". Molti di noi rifiutano di affrontare e accettare l'idea che potremmo non esseri soli in questo immenso universo. 
Nel corso di migliaia di anni sulla Terra si sono accumulati migliaia di fatti legati a contatti con i rappresentanti di civiltà extraterrestri molti dei quali documentari attraverso opere d'arte, monoliti, templi e oggetti fuori tempo (OOPArt).
Ciò nonostante il grande pubblico rifiuta di affrontare queste tematiche forse per timore di non riuscire a trovare una risposta definitiva a uno dei più grandi misteri dell'umanità. 
Solo nella nostra galassia ci sono circa 300 miliardi di stelle molte delle quali sono simili al nostro sole. "Una volta eravamo convinti che la Terra fosse l'unico pianeta nella galassia e che il Sole girasse attorno ad essa". 
"La scoperta di nuove stelle all'interno della Via Lattea rispettivamente circondate da miliardi di pianeti con masse simili alla Terra ci permette di espandere la nostra visione oltre i confini l'antropocentrismo, "- ha affermato Daniel Kubas, co-autore di uno speciale comunicato stampa dell'Osservatorio European Southern (organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa).
Ora immaginate quante galassie come la nostra potrebbero nascondersi nell'universo. E 'possibile che fra questi miliardi e miliardi di pianeti non possa esistere un'altro pianeta abitabile? 
Anche dal punto di vista della teoria delle probabilità, pensare in questo modo potrebbe sembrare sciocco. 
In realtà, le prove dell'esistenza di intelligenze extraterrestri potrebbero nascondersi proprio sotto il nostro naso.
Attraverso l'analisi razionale della realtà, si evince che non c'è nulla di divertente o vergognoso nell'ipotizzare l'esistenza di altre forme di vita intelligenti .
"Gli alieni esistono e spesso entrano in contatto con le persone, anche se le autorità degli Stati Uniti e di altri paesi hanno sempre tentato di nascondere l'evidenza".Questa affermazione è stata fatta dall'astronauta americano Edgar Mitchell. 
Mitchell, 78 anni, in passato ha più volte affermato che l'esistenza degli alieni è innegabile. 
Ci sono tutte le ragioni per credere a un astronauta membro della missione "Apollo 14" attraverso la quale e' riuscito a mettere piede sulla luna. 
Mitchell ha ottenuto la Laurea in Aeronautica e il grado di Dottore Magistrale in Astronautica.  È interessante notare che l'astronauta ha trascorso la sua infanzia nel periodo in cui a Roswell si ipotizzava lo schianto un disco volante. 
Il dottor Mitchell afferma che l'incidente di Roswell e' un fatto realmente accaduto e che un velo di segretezza è stato fatto calare sull'incidente. 
Secondo quanto riferito dall'astronauta, questi alieni non sono molto diversi dalla tradizionale immagine creata dai media poiché sono caratterizzati da un corpo molto piccolo e gracile, grandi occhi e un'enorme testa. 
"Non importa quanto orribili possano sembrare" - ha aggiunto l'astronauta - "la nostra tecnologia non è ancora così sviluppata qualora un giorno dovessimo fronteggiare delle creature ostili. Se ciò dovesse avvenire, allora siamo perduti". 
Roswell divenne famosa nel 1947 quando fu rinvenuto il relitto di un disco volante. 
Inspiegabilmente, il giorno dopo lo schianto le autorità negarono l'accaduto ritrattando un precedente comunicato ufficiale, attraverso il quale si attribuiva l'incidente allo schianto di un pallone meteorologico. 
Questa spiegazione rassicuro' l'opinione pubblica, felice di sapere che non si trattava di una navicelle aliena. Tuttavia, più tardi alcuni militari, nell'affrontare nuovamente l'incidente, confermarono lo schianto di un disco volante.
Una delle prove più convincenti ci viene fornita dalla testimonianza del tenente Walter Haut, che era responsabile delle relazioni pubbliche presso la base aerea di Roswell nel 1947.  Egli fu l'uomo che per ordine dei suoi superiori, rilascio' alla stampa alcune dichiarazioni circa l'avvenuta scoperta di un disco volante.
Inoltre sotto giuramento depose una testimonianza scritta , che doveva essere resa pubblica solo dopo la sua morte come sua ultima volontà. Egli scrisse che i palloni militari e altri dispositivi "terreni" erano solo una copertura per nascondere l'accaduto. 
Infatti, come descritto da alcuni testimoni militari, egli vide non solo il "disco volante" , ma anche i corpi degli occupanti. 
La navicella fu rapidamente trasportata in gran segreto all'interno di un capannone militare.
Ironia della sorte, l'interesse per il presunto schianto e' sbiadito con la stessa rapidità con cui era divampato. Molti anni dopo, gli appassionati e ricercatori UFO hanno ancora una volta sollevato il problema per cui la ricerca della verita' lungi dall'essere spiegata.

1 commento :

  1. CITAZIONI:

    UN CONSIGLIO CHE VALE PER TUTTI: vedete di tenervi buoni quelli che sono pro-UFO
    e dalla parte degli ET; poiche', quando il tempo degli alieni sara' venuto, sarete tutti quanti
    nelle mani degli alieni e degli amici degli alieni, i quali, saranno anche le nuove guide del
    pianeta. Teneteveli buoni, non si sa mai, il tempo degli alieni potrebbe anche venire domani
    e ogniuno rispondera' di persona! Come si dice: uomo avvisato...mezzo salvato!

    RispondiElimina

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