sabato 21 novembre 2015

Un sottomarino alieno scoperto su Marte

submarino marte3
© source image: ufosightingsdaily
Nel sito ufficiale della NASA, sono disponibili centinaia di migliaia di immagini di alta qualità attraverso le quali possiamo apprezzare alcune peculiarità della superficie marziana.
Naturalmente queste immagini rappresentano motivo di speculazioni da parte di alcuni appassionati che riescono semore a trovare qualcosa di anomalo nelle foto inviate sulla Terra dai vari rover.
Secondo alcuni ricercatori, queste "anomalie strutturali" ricordano molto le rovine scoperte sulla Terra durante gli scavi sul territorio iraniano. 
Addirittura si era ipotizzato che gli abitanti dell'antica Persia fossero giunti sulla Terra dopo aver abbandonato il loro pianeta natale, Marte. 
Di particolare interesse per gli specialisti di anomalie marziane è la regione di Cydonia, dove negli anni 70 è stato scoperto il famoso "volto della Sfinge marziana". Andrew Beziago ritiene che sulla superficie di Marte si possano nascondere i resti di una antica civiltà scomparsa a seguito di una catastrofe cosmica, avvenuta circa 11.000 anni fa.
A sostegno di tale teoria interviene il famoso ricercatore Scott C. Waring il quale afferma di aver individuato i resti di un'astronave aliena schiantatasi su Marte in epoche remote.  L'immagine è stata scattata dal rover Opportunity della NASA.
Secondo l'utente di YouTube WhatsUpInTheSky37, l'oggetto che si trova vicino a un cratere di Marte, potrebbe essere uno dei resti appartenenti ad un'astronave aliena che dopo l'impatto sulla superficie di Marte sarebbe stata abbandonata dal loro equipaggio. La strana anomalia ricorda un carro armato o un sottomarino per via di una strana apertura simile a un portello di ventilazione . 
Sulla struttura si può osservare un oggetto che sporge dalla parte superiore del portellone che assomiglia molto a un periscopio.
Anche l'ufologo Scott Waring afferma che l'oggetto ricorda molto un sottomarino strutturato con delle alette triangolari poste sui lati. 
Ciò solleva la possibilità che su Marte potrebbe nascondersi un antico sommergibile alieno abbandonato milioni di anni fa quando sul pianeta rosso vi erano grandi distese d'acqua . 
Waring insiste sul fatto che il "sommergibile" potrebbe essere una macchina volante che si è schiantata durante un'antica battaglia a seguito della quale si sarebbe verificata una distruzione di massa .
Waring riecheggia la fede della comunità ufologica secondo la quale il pianeta rosso è stato teatro di una lotta titanica tra razze tecnologicamente avanzate in competizione per l'invasione del pianeta rosso. 
Gli invasori alieni sarebbero riusciti a distruggere la civiltà marziana facendo esplodere una serie di dispositivi termonucleari determinando la scomparsa di ogni forma di vita . Gran parte delle credenze della comunità ufologica relative all'esistenza e la distruzione di una civiltà antica su Marte da parte di invasori alieni sono influenzate dal lavoro di un fisico americano, Dr. John Brandeburg, che ha guadagnato il suo dottorato presso la University of California di Davis.
Brandeburg nel presentare un documento dal titolo "La prova di enormi esplosioni termonucleari su Marte" ha sostenuto che le analisi dei dati ottenuti dalla sonda della NASA suggeriscono che il pianeta avrebbe sperimentato due massicci esplosioni termonucleari che avrebbero distrutto grandi civiltà che milioni di anni fa si erano sviluppate su Marte.
Collegamento della foto originale dalla NASA:mars.jpl
Fonte: Inquisitr

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