domenica 13 dicembre 2015

241 casi di fallita collisione aerea tra i presunti droni e aerei di linea

La relazione si basa su una serie di analisi condotte sui documenti governativi relativi a 921 incidenti che avrebbero coinvolto gli onnipresenti droni e alcuni aeromobili con equipaggio tra il 17 Dicembre 2013 e il 12 settembre  2015.
I ricercatori hanno avvertito che quando si vola ad alta velocità può risultare difficile per un pilota giudicare la distanza che separa l'aereo da un altro oggetto volante non meglio identificato. Nel corso di questi ultimi due anni si sono verificati almeno 241 casi di incontri ravvicinati tra droni e aeromobili con equipaggio che soddisfano la definizione del governo britannico e degli Stati Uniti di collisioni in volo evitate all'ultimo momento che avrebbero costretto i piloti ad effettuare brusche manovre evasive. 
Novanta sono stati gli incontri ravvicinati tra droni e jet commerciali, la maggior parte dei quali trasportavano almeno 50 passeggeri. Secondo la Federal Aviation Administration gli aerei hanno l'obbligo di volare a 500 piedi di distanza in modo da non incorrere in una collisione in volo. In 51 degli incidenti, la vicinanza tra un Drone e un aereo è risultata essere intorno ai 50 piedi o meno, secondo la relazione del Centro di Bard College che so occupa nello Studio delle normative relative al volo dei Droni a Annandale-on-Hudson, New York. 
Nella maggior parte dei casi, il 64,5% sono stati avvistati strani dispositivi volanti nelle vicinanze degli aeromobili che sono riusciti ad evitare un'immediata collisione. La FAA ha già rilasciato i dati sulle segnalazioni di avvistamenti di droni, anche se il rapporto di Bard rappresenta solo una prima analisi completa degli avvistamenti presi in esame dai ricercatori esterni e dalla comunità aeronautica. Le loro conclusioni sono destinate alimentare maggiormente il dibattito su quanto possa essere seria la minaccia proveniente dai droni e su come il governo si stia sforzando per raccogliere i dati relativi ai velivoli senza pilota che potrebbero compromettere la sicurezza dei voli degli aerei di linea.
La maggior parte degli avvistamenti analizzati nella relazione si sono verificati entro 5 miglia da un aeroporto e ad altitudini superiori a 400 piedi, anche se le normative della FAA vietano il volo dei droni nelle vicinanze degli aeroporti o oltre 400 piedi.
Le aeree aeroportuali in cui si sono verificati il maggior numero di incidenti di questo tipo sono New York / Newark, nel New Jersey, 86; Los Angeles, 39; Miami, 24; Chicago, 20; Boston, 20; San Jose, 19; Washington, DC, 19; Atlanta, 17; Seattle, 17; San Diego, 14; Orlando, 13; Houston, 12; Portland, Oregon, 12; Dallas / Fort Worth, Texas, 11, e Denver, 10.
Fortunatamente tutti questi incontri ravvicinati non hanno provocato alcun incidente anche se i funzionari del governo e dell'industria hanno espresso la loro preoccupazione qualora un drone - dalle dimensioni di un uccello venisse risucchiato all'interno di una turbina o dovesse entrare in collisione con il parabrezza della cabina di pilotaggio determinandone la depressurizzazione e di conseguenza un incidente aereo.
Fonte di riferimento:dailymail.co.uk

siti web

Nessun commento :

Posta un commento

Anche con un centesimo di € potrai aiutare questo Blog a sopravvivere

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.