Orbs nello spazio:tutto inizio’ con il "TETHER EXPERIMENT"

ORBS NELLO SPAZIO
Il termine Orb di solito viene comunemente associato a quelle manifestazioni luminose dalla peculiare forma sferica che in diverse occasioni sono state immortalate accidentalmente in alcune fotografie digitali scattate nei luoghi più disparati del nostro pianeta.
La cosa sorprendente di queste sfere luminose è che tutte sembrano osservare delle traiettorie apparentemente controllate artificiosamente da qualche forza invisibile attraverso l'emissione di una luminosità che potrebbe essere interpretata come una sorta di codice morse luminoso.
Non è un segreto che il fenomeno ha attirato l'interesse dei numerosi scienziati e la preoccupazione di alcuni ricercatori della NASA, soprattutto dopo il famoso incidente verificatosi nello spazio nel corso dell'esperimento Tether fallito miseramente nel 1972. L'evento sconcerto' il mondo intero dopo che alcuni filmati "riservati" trapelati abusivamente da presunti "divulgatori" furono pubblicati in rete generando una moltitudine di specializzazioni.
Secondo le informazioni fatte trapelare dalla NASA i tre astronauti americani stavano ultimando i preparativi per l'allunaggio quando annunciarono che in prossimità del secondo pannello della navetta spaziale Apollo 17 si stava verificando la comparsa di una formazione di sfere luminose accompagnate da incomprensibili segnali acustici.  Pochi secondi dopo la loro scomparsa, gli astronauti non riuscirono a interpretare (forse) la vera natura di quelle inaspettate visite siderali. Nonostante che l'evento fu seguito dalla Terra,  un delegato della NASA dichiarò che non era la prima volta che durante il programma Apollo venivano registrate delle strane presenze e dei segnali sonori che sembravano provenire da fonti sconosciute.  
Prima di questo evento, i ricercatori della NASA sembravano essere già a conoscenza del fenomeno visto che avevano ritenuto opportuno non trascurare le varie registrazioni sonore provenienti dagli astronauti impegnati nelle loro missioni a seguito delle quali sono emerse una serie di immagini che sembravano ritrarre delle sfere luminose avvistate anche da M. Scott Carpenter a bordo della navetta spaziale Aurora 7.
A queste si devono aggiungere le immagini ottenute da James McDivitt a bordo della Gemini 4, tutte confermate dal filmato realizzato dagli astronauti James Lovell e Frank Borman a bordo della Gemini 7 e molti altri. 
Eppure, dopo la pubblicazione delle immagini catturate dalla macchina fotografica di Frank Borman a bordo dell'Apollo 8, documenti di questo tipo non sono mai stati resi pubblici, probabilmente perché destinati ad essere visionati esclusivamente dagli specialisti della NASA. 
Un'altro interessante filmato recentemente messo a disposizione del pubblico, mostra una formazione caratterizzata da strane entità luminose che sembrano materializzarsi dallo spazio esterno per poi dirigersi verso la Terra. 
Il filmato che ritrae queste entità immortalate ad un'altitudine di oltre 500 chilometri (310 miglia), come era prevedibile, è andato perso tra i polverosi scaffali della NASA, probabilmente perché i vertici dell'agenzia spaziale speravano che un giorno l'incidente venisse 'dimenticato'.
Fonte di riferimento:disclose.tv

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