"Wormhole";il modo più semplice per truffare lo spazio-tempo

Nella fantascienza, i wormholes sono spesso utilizzati per percorrere lunghe distanze nello spazio profondo . Nella realtà esistono veramente questi magici portali? Allo stato attuale il futuro dell'umanità all'interno del nostro universo sembra abbastanza nebuloso anche per il più ottimista dei sostenitori dei viaggi intergalattici visto che l'attuale tecnologia non ci consente di raggiungere un'altra stella lontana e di conseguenza altri pianeti abitabili .
La realtà ci dice che anche le stelle più vicine sono inconcepibilmente lontane, poiché occorrerebbe una grande quantità di tempo ed energia per effettuare un ipotetico viaggio nei meandri dell'universo. La realtà ci dice che abbiamo bisogno di un'astronave che in qualche modo possa viaggiare per centinaia o migliaia di anni, durante i quali nasceranno generazioni e generazioni di astronauti destinati a vivere la propria vita e morire durante il lungo viaggio verso un'altra stella. La fantascienza, d'altra parte, ci prende in giro con i suoi metodi seducenti nell'affrontare la questione su come intraprendere i futuri viaggi interplanetari tramite un motore a curvatura in grado di farci raggiungere Alpha Centauri allo stesso modo di una crociera di piacere. Ancora più facile sarebbe sfruttare le potenzialità di un wormhole in grado di collegare due punti distanti nello spazio in un tempo ragionevolmente breve. 
Basta definire la destinazione, attendere che lo stargate si stabilizzi e iniziare un viaggio senza ritorno verso altre dimensioni parallele alla nostra. 
Prima o poi qualcuno dovrà pur sperimentare questi wormholes attraverso i quali intraprendere i nostri viaggi intergalattici. Accedere in un wormholes, noto anche come il ponte di Einstein è un metodo teorico per perforare lo spazio e il tempo in modo da poter collegare due punti nello spazio e quindi spostarsi istantaneamente da un capo all'altro.  Un classico esempio di manifestazione del wormhole è stato descritto nel film "Interstellar". E' come disegnare due punti sulla carta per poi piegare il foglio fino ad unire entrambi i punti. Sulla carta, tutto appare molto semplice ma come poter attuare questa teoria con l'attuale fisica? Einstein dimostrò che la gravità non è una forza che attrae solo la materia come il magnetismo, ma piuttosto potrebbe interagire con la curvatura dello spazio-tempo.Anche se la luna sembra muoversi in linea retta attraverso lo spazio,in realtà essa segue un percorso curvo, creato dalla gravità terrestre. 
Il fisico Albert Einstein e Nathan Rosen giunsero alla conclusione che è possibile confondere lo spazio-tempo in modo che due punti possano condividere la stessa posizione fisica. Se fossimo davvero in grado di stabilizzare il tutto, è possibile separare le due regioni dello spazio-tempo in modo da farle combaciare nello stesso posto, ma a una distanza diversa l'una dall'altra. Basta immergersi nel pozzo gravitazionale su un lato del wormhole e trovarsi subito sull'altro lato a milioni o miliardi di anni luce di distanza. Anche se la teoria del wormhole è perfettamente possibile, in pratica, con le nostre attuali conoscenze essa risulta quasi impossibile da mettere in atto. 
Il primo grande problema è che il tunnel spaziale potrebbe essere impraticabile in conformità con la teoria della relatività generale visto che la fisica non prevede di usarli come un metodo di trasporto. In secondo luogo, anche se è possibile accedere in un un tunnel temporale , esso risulterà molto instabile visto che potrebbe collassare immediatamente subito dopo la sua formazione e cadere facilmente all'interno del buco nero. In terzo luogo, anche se il tentativo avrà un esito positivo il Wormhole tenderà ad assorbire nel suo interno i fotoni della luce determinandone il collasso. Tuttavia, vi è un barlume di speranza, anche se la fisica non ha completamente risolto il problema su come combinare la gravità con la meccanica quantistica. Ciò significa che l'universo stesso può essere assorbito da un wormholes come parte del Big Bang, quando lo spazio-tempo e l'intero universo è stato coinvolto in una singolarità. C'è anche la possibilità che i wormhole possano apparire naturalmente, come particelle virtuali. Una delle conseguenze più interessanti dei wormholes è che possono essere utilizzati per spostamenti nel tempo.  Ecco come funziona. Innanzitutto, bisognerebbe creare un tunnel in laboratorio. Da una estremità del tunnel, posizionare la sonda e volare attraverso essa ad una velocità prossima alla luce, in modo che l'effetto della dilatazione del tempo possa permetterci di accedere in dimensioni diverse dalla nostra. 
Se i viaggiatori su una nave spaziale impiegheranno solo pochi anni per raggiungere i confini dell'universo, sulla Terra trascorreranno centinaia o addirittura migliaia di anni. Se si riesce a mantenere aperto e stabile un wormhole , esso diventerà percorribile consentendoci di viaggiare attraverso di esso,visto che dovrebbe funzionare in entrambe le direzioni in modo da spostarci avanti e indietro. Alcuni fisici come Leonard Susskind ritengono che tale possibilità non è praticabile perché viola due principi fondamentali della fisica: la conservazione dell'energia e l'energia concepita come il principio dell'ora locale. Purtroppo, sembra che il tunnel temporale sia destinato a rimanere nel regno della fantascienza . Anche se sarà possibile creare un tunnel, si dovrà mantenere un'apertura stabile così come capire come prevenire il collasso della materia all'interno di esso.


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