mercoledì 6 gennaio 2016

Dopo 44 anni,un ex militare rompe il silenzio su Roswell

RoswellAirBase
Ecco che la tanto discussa Area 51 torna nuovamente a fare notizia nonostante le innumerevoli speculazioni che sono circolate nel corso degli anni fomentate dai numerosi sostenitori della teoria del complotto che tanto hanno dibattuto sullo schianto a Roswell di un presunto disco volante. 
Ora, un ex militare ha parlato per la prima volta su ciò che egli descrive come un avvistamento di massa avvenuto nel deserto vicino a Roswell che rappresenta quello che per molti potrebbe essere considerato il più famoso caso al mondo di approccio diretto con un presunto disco volante.
Il testimone, che per motivi di sicurezza non ha ancora un nome, ha riferito che la comparsa di strani oggetti volanti non identificati è stata testimoniata da altri 500 militari di stanza nella segretissima base del New Mexico. 
La sua relazione è stata recentemente inoltrata al MUFON, un organismo ufficialmente riconosciuto a livello mondiale per lo studio degli innumerevoli avvistamenti UFO .  L'ex militare, che ora ha 60 anni, ha rotto il silenzio dopo 44 anni di oblio che sembra aver offuscato l'ipotetico schianto di un oggetto volante non identificato . Le discutibili affermazioni fatte la settimana scorsa dall'ex militare fanno intendere che egli non è più disposto a custodire questo scomodo segreto che vorrebbe rivelare prima della fine dei suoi giorni. 
Il veterano ha affermato che nel mese di luglio 1971 è stato affidato a una speciale unità della US Army Air Defence, di stanza a Fort Bliss, in Texas, la quale fu impiegata in alcune strane "manovre militari" nel deserto del New Mexico, ad ovest di Roswell . 
Questa località divenne l'epicentro di alcuni fatti misteriosi poiché nel mese di luglio 1947 i militari rilasciarono in un comunicato stampa un clamoroso annuncio attraverso il quale l'opinione pubblica veniva a conoscenza del ritrovamento di alcuni resti appartenenti a un disco volante precipitato nel deserto. Il giorno seguente, i vertici militari ritrattarono la dichiarazione, specificando che l'oggetto precipitato era in realtà un pallone sonda della US Air Force . In seguito alcuni testimoni si fecero avanti per affermare di aver visto dei corpi alieni all'interno di quello che rimaneva di un "disco volante", che fu immediatamente recuperato e trasportato all'interno di una misteriosa base militare in Nevada, meglio conosciuta come Area 51 base
24 anni dopo i fatti di Roswell il veterano ha deciso di rilasciare di nascosto alcuni particolari circa una serie di avvistamenti di oggetti volanti non identificati che furono osservati da 500 membri del personale addetto al funzionamento della base nel New Mexico. L'ex militare descrisse gli oggetti come dei dispositivi volanti dalla forma circolare, che per via dell'alta quota in cui si muovevano risultò impossibile stabilirne le dimensioni esatte. 
Il militare afferma che la sua unità era composta da oltre 500 soldati appartenenti al gruppo di difesa aerea vulcan/Chaparral, appositamente addestrati per riconoscere tutti gli aeromobili in volo nel tratto di cielo sovrastante l'area 51.  Egli afferma di aver osservato il volo di alcuni UFO che in diverse occasioni si resero visibili solo in particolari condizioni di luce poiché il forte sole del deserto tendeva ad occultarne la presenza. 
Ciò nonostante l'ex militare non ha spiegato perché solo ora si è fatto avanti nel raccontare la sua storia. 
"Questo evento rimarrà impresso per sempre nella mia mente, almeno fino a quando vivrò', per cui vi ringrazio per avermi permesso di condividere questa esperienza" ha affermato l'ex militare 
Anche se non è stato possibile confermare l'autenticità delle dichiarazioni e soprattutto il ruolo svolto dal veterano all'interno della base militare, i dirigenti del MUFON hanno deciso di indagare e approfondire meglio quanto elencato dal relatore.  Da premettere che il MUFON sta ancora indagando su altri 47 avvistamenti avvenuti sopra il deserto di Roswell, il cui database conserva alcuni preziosi documenti redatti tra il 1953 e il 2012. 
Il mistero di Roswell è stato oggetto di molti documentari e libri attraverso i quali i ricercatori UFO intendevano condurre un'opera di divulgazione rivolta soprattutto alla comunità di appassionati che ogni anno sono soliti radunarsi in occasione del festival UFO durante il quale vengono condivise le singole esperienze e proposte nuove iniziative di Disclosure .
Ciò nonostante il caso Rosswell è stato oggetto di molte truffe il che la dice lunga su quanto effettivamente accaduto nel 1947.
Tra queste bufale, spicca quella del 1995, quando un falso video iniziò a circolare tra gli appassionati Ufo attraverso il quale si poteva osservare una presunta autopsia effettuata su alcuni corpi alieni recuperati tra i rottami appartenenti a un ipotetico disco volante.
Lo scorso anno, i sostenitori della teoria Ufo hanno partecipato a una conferenza in Messico, durante la quale si sono impegnati a svelare delle prove fotografiche su un presunto alieno che successivamente fu identificato come una mummia appartenente a un nativo americano di tenera età .
Fonte di riferimento:express.co.uk

1 commento:

  1. "schianto a Roswell di un presunto disco volante"
    Ma come?. Non ci basta la testimonianza del colonnello P.J.Corso e di altri simili a lui per confermare l'evento? Quante testimonianze ci servono dunque prima di ammettere la verità?
    La convinzione che gente rispettabile sia pronta a mettere in gioco la propria credibilità rivelando notizie false pur di essere nominata dai media, è una cosa che proprio non sta in piedi.
    Se invece abbiamo ancora bisogno di prove, preoccupiamoci di cercarle in merito al nostro certificato di nascita, che potrebbe essere falso come qualunque altra cosa riportata dai libri di storia!

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