La NASA non esclude la presenza di strutture extraterrestri sulla stella KIC 8462852

CCI 8462852
Conosciuto come CCI 8462852 o stella Tabby, questo oggetto celeste ha sorpreso gli astronomi per via del suo strano comportamento. I ricercatori hanno notato che la stella CCI 8.462.852 sembra comportarsi in modo insolito al punto da costringere gli studiosi ad esprimere ogni tipo di spiegazioni che vanno da quella più plausibile dell'interferenza provocata da nuvole di gas rilasciate da una cometa tanto da  mascherarne la luminosità fino ad artefatti alieni noti come le sfere di Dyson.
E ora, dalle ultime osservazioni condotte dagli scienziati si evince che la luminosità della stella sembra diventare sempre più flebile le cui cause rimangono ancora sconosciute .Gli studiosi hanno notato la stranezza di CCI 8462852 a seguito delle loro osservazioni condotte attraverso il telescopio spaziale Kepler che ha analizzato la stella nel 2013. 
La maggior parte delle stelle circondate da pianeti, tendono a subire un piccolo calo di luminosità quando un corpo celeste vi transita davanti. 
Negli ultimi quattro anni la stella KIC 8462852 ha subito un calo di luminosità molto irregolare, a volte, offuscandosi del 20%. 
Ciò significa che qualcosa di grosso potrebbe essere transitato davanti alla stella al punto da interferire con la sua luminosità. Ciò è molto strano visto che quando Giove passa davanti al nostro sole, esso diventa solo una macchia nera nonostante che fosse il più grande pianeta del sistema solare. 
Nel mese di settembre 2015, un team dell'Università di Yale che ha ufficialmente nominato il corpo celeste CCI 8.462.852 come "stella Tabby" ha cercato di spiegare questo segnale particolarmente insolito.
La loro spiegazione è che quando delle comete transitano davanti a una stella rilasciando delle nuvole gassose, queste emissioni potrebbero determinare una considerevole diminuzione di luminosità. Questa è 'stata la prima spiegazione degli scienziati che tutt'ora monitorano la luminosità di questa stella.
Un mese dopo, Jason Wright della University of Pennsylvania non ha escluso che il fenomeno possa essere associato a un'attività aliena attraverso la dislocazione di strutture artificiali che molti assimilano alle sfere di Dyson, una specie di anelli in grado di raccogliere energia dalla stella. Si noti che, nonostante l'eccitazione dei media, questo è l'unico ricercatore che ha proposto questa spiegazione che potrebbe apparire fuori dallordinario. Successivamente, il SETI, che si occupa della ricerca di segnali alieni, ha cercato di individuare la misteriosa stella CCI 8.462.852 senza peraltro rilevarne alcuna traccia.
Ed è proprio qui che è stata rilevata una discrepanza. Bradley Schaefer della Louisiana University riporta che la stella CCI 8.462.852 è molto più strana di quanto potrebbe sembrare proprio per alcuni particolari non trascurabili . Quando la squadra ha esaminato la stella, Boyajian ha ritenuto opportuno utilizzare i dati digitali dell'Harvard Institute. 
Attraverso questi dati che sono costituiti da lastre fotografiche risalenti al secolo scorso il ricercatore intendeva scoprire se lo strano comportamento di CCI 8.462.852 era rimasto costante nel tempo. 
Dopo che Schaefer ha condotto una seconda analisi sulle lastre fotografiche, egli è riuscito a stimare una media dei dati ottenuti in un periodo di 5 anni in modo da poter scoprire di più sui sottili cambiamenti a lungo termine. Lo scienziato ha scoperto che la stella è stata oscurata del 20% in un periodo che va dal 1890 al 1989. Per confermare se il calo di luminosità della stella fosse reale, Schaefer ha ispezionato le lastre fotografiche ad occhio nudo anche se l'osservazione ad occhio nudo non è presa in considerazione dagli astronomi moderni nonostante che lo scienziato fosse considerato da molti un veterano in astronomia e un esperto per l'analisi di lastre fotografiche ad occhio nudo.
Schaefer ha confermato il mascheramento della stella attraverso l'osservazione manuale calcolando che nello spazio vagano circa 648 000 comete con una larghezza di 200 km, le quali potrebbero rendersi responsabili del calo di luminosità della stella CCI 8.462.852. Schaefer ha dichiarato che la spiegazione delle comete potrebbe andare nella giusta direzione, anche se alcuni sembrano dimostrare il contrario. 
Nonostante che lo studio di Schaefer confutasse totalmente l'idea delle comete, il ricercatore Boyajian rimane particolarmente scettico su questa teoria visto che sarebbe opportuno ottenere ulteriori dati prima di giungere a questa sbrigativa conclusione .

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