mercoledì 24 febbraio 2016

Gli astronomi spiegano la misteriosa scomparsa degli asteroidi

Gli astronomi affermano di aver scoperto il motivo dell'inspiegabile scomparsa di una pluralità di asteroidi dal nostro sistema solare la cui spiegazione è stata recentemente illustrata dagli esperti sulla rivista Nature.
Lo scopo iniziale dei ricercatori guidati da Robert Dzhedike (Robert Jedicke) non era quello di individuare gli asteroidi mancanti bensì cercare di creare una mappa dettagliata di tutti gli oggetti che potrebbero aggirarsi in prossimità della Terra (asteroidi e comete) . 
Per fare questo, gli astronomi hanno raccolto una serie di dati su migliaia di corpi spaziali attraverso l'acquisizione di centomila immagini raccolte dal Catalina Sky Survey nel corso degli ultimi otto anni. Si è scoperto che nella fascia degli asteroidi (tra Marte e Giove) e nelle vicinanze della Terra, Venere e Mercurio, i corpi celesti individuati nel suo interno corrispondono a quanto ricostruito dai modelli dinamici attraverso i quali calcolare i movimenti di questi bolidi spaziali. Tuttavia, alcuni asteroidi sembrano essere inspiegabilmente svaniti nel nulla visto che solo uno su dieci è stato rilevato dai telescopi . 
Nel corso dell'anno, gli astronomi sono riusciti a testare i loro calcoli attraverso i quali sono giunti alla conclusione che la scomparsa degli asteroidi è un dato di fatto e non un errore dei modelli matematici. Gli scienziati hanno proposto diverse spiegazioni in merito a questo strano fenomeno. 
Innanzitutto, i potenti raggi del sole potrebbero far aumentare notevolmente la velocità della loro rotazione al punto da degenerarne la forza di gravità e di conseguenza la perdita della coesione strutturale. In secondo luogo, l'approccio con il sole potrebbe innescare uno shock termico tale da rendere la loro superficie estremamente friabile e poco coesa . 
Infine, l'interno degli asteroidi potrebbe contenere sostanze altamente volatili che tendono ad aumentare con il cambiamento di temperatura dallo stato solido allo stato gassoso. Ciò determinerebbe l'aumento della pressione all'interno del corpo celeste, al punto da innescare  una devastante esplosione. 
Ciò nonostante gli astronomi sottolineano che questa è solo un'ipotesi che per essere avvalorata è necessario condurre ulteriori verifiche attraverso le quali spiegare l'anomala scomparsa di questi pericolosi e imprevedibili bolidi spaziali .
Fonte di riferimento: ufostation.net

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