sabato 27 febbraio 2016

I piloti superstiti dell’astronave aliena di Tunguska

Nel lontano giugno del 1908 sulla Siberia si verificò una devastante esplosione che distrusse inspiegabilmente una vasta porzione di territorio fortunatamente disabitato. Noto con il nome "il meteorite di Tunguska" il distruttivo oggetto volante attraversò il cielo esplodendo con una tale forza che ancora oggi nella taiga si possono trovare ancora tracce degli alberi abbattuti da una immane onda d'urto.
Gli scettici sostengono che probabilmente si era trattato di un enorme meteorite, mentre qualcun'altro attribuisce l'accaduto ad una forte esplosione di gas.  Ovviamente non manca una versione più esotica dell'evento e precisamente che avrebbe potuto trattarsi dello schianto di una navicella aliena.
La cosa sorprendente è che dopo un certo periodo di tempo comparvero delle persone che si definivano i piloti superstiti dell'astronave schiantatasi su Tunguska. Altri ancora riferirono di essere addirittura i loro discendenti se non dei semplici impostori. L'ultimo presunto superstite alieno si fece avanti nel 1990 presentandosi con il nome di Evenki Nikolaev il quale affermò di essere il figlio del primo pilota di una navicella spaziale. 
Strana questa affermazione , perché a quel tempo la maggior parte dei programmi spaziali avevano subito un brusco arresto. Alcuni di questi naufraghi alieni affermarono di essersi fatti fotografare in coppia con Gorbaciov , Boris Eltsin, Margaret Thatcher, John Major, il generale Norvegia e con Nelson Mandela. Uno di questi presunti alieni un certo "Nikolaev" junior, alias Mr. Spacey, nel tentativo di avvalorare le sue affermazioni mostrò dei resti straziati appartenenti a un metallo ondulato, sostenendo che si trattava di un frammento del rivestimento interno "dell’astronave di suo padre". 
In seguito, questo frammento ondulato fu utilizzato per il rivestimento dei bombardieri Tupolev e altre varianti di velivoli civili prodotti nell'estremo nord della Russia . "Nikolaev-padre", che fu "il primo pilota" dell’astronave aliena fuggì all'estero dove cambiò nazionalità e nome facendosi chiamare D. Schumann, un americano al 100%. Egli affermò che il clima siberiano non gli si addiceva molto, così fu costretto a trasferirsi negli Stati Uniti attraverso un viaggio ordito individualmente . Schumann-Nikolaev ebbe modo di viaggiare attraverso l'America a tenere conferenze circa la sua vera terra d'origine localizzata nella lontana Centaurus. 
Queste lezioni che gli permisero di ottenere un grande successo non gli impedirono di diventare un evasore fiscale visto che si dimenticò di pagare le tasse.  Durante la sua permanenza dietro le sbarre delle autorità fiscali, l'astronauta alieno rivelò di essere nato cinque anni dopo l'esplosione di Tunguska. Il Co-pilota" con il nome di Alan Ronald cercò di far conoscere la sua storia ai creduloni abitanti della Spagna e dell'Italia, inculcando loro storie inverosimili durante le sue conferenze pubbliche circa una terribile catastrofe cosmica che lo costrinse a fuggire verso la Terra insieme a un'altro membro dell'equipaggio superstite.
Essendo sopravvissuto in Siberia, il profugo alieno si rifugiò in Algeria, dove tenne una serie di conferenze fino alla sua morte avvenuta durante gli scontri del 1956. "Il terzo pilota," fugiatosi in Brasile presso la tribù indiana dei Tupi-Guarani, insistette sul fatto che il veicolo spaziale era partito da Alfa Centauri, che con il pianeta Troak, si trovava nella 42ma dimensione. 
Insieme con i dettagli forniti del suo mondo, che, come si è scoperto sarebbero stati ottenuti attraverso il passaggio dalla quinta dimensione alla sesta, l'astronauta alieno confidò alcuni particolari sui segreti motori dell'astronave che veniva governata con l'ausilio di 11 tubi speciali, costituiti da 64 cristalli sfaccettati su ciascun angolo. 
I cristalli contribuivano al controllo del flusso delle particelle di luce e della curvatura delle microonde in modo da sprigionare un'energia simile a un potente laser.  Il "Quattro pilota" era l'unico rappresentante del gentil sesso ad aver fatto parte dell'equipaggio immortale avventuratosi in una spedizione intergalattica.  Dobbiamo quindi ritenere che la lista dell'equipaggio alieno di Tunguska era nota già da tempo?!
Fonte di riferimento:ufostation.net

2 commenti:

  1. Se non ti interessano questi argomenti, perchè allora ci metti
    il naso?

    RispondiElimina

Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.