mercoledì 10 febbraio 2016

Il gemello della Terra si nasconderebbe nella costellazione dell'Ariete

twin planet of Earth
Questa dritta seppur un po' datata proviene dal sito russo mirkosmosa.ru secondo il quale nella costellazione dell'Ariete sarebbe stato scoperto un pianeta di notevoli dimensioni meglio conosciuto dagli astronomi come pianeta «BD + 20594b», che proprio per le sue caratteristiche è stato considerato un gemello della Terra.
La densità atmosferica del fantomatico pianeta «BD + 20594b» non sarebbe molto diversa da quella della terra nonostante le sue dimensioni fossero maggiori di 1,6 unità rispetto a quelle del nostro pianeta. La scoperta del fantomatico esopianeta va attribuita a N. Espinoza che attraverso uno spettrometro «HARPS» è riuscito a studiate i dati ottenuti dal telescopio «Kepler».Questo nostro pianeta "gemello" non disterebbe molto da noi se calcoliamo la distanza in termini astronomici misurata in soli 500 S. anni seppur la sua doppia densità atmosferica supera notevolmente quella della terra nella fattispecie di 7,9 grammi / cc. cm. Tuttavia, l'astronomo è convinto che sarebbe sbagliato paragonare questo esopianeta a Nettuno o a un'altro gigante gassoso visto che prima della scoperta di «BD + 20594b» il pianeta più simile al nostro pianeta era «Kepler-10c», anche se recentemente gli scienziati hanno scoperto che quest'ultimo e' un gigante gassoso. 
Inoltre i ricercatori hanno scoperto che il pianeta «BD + 20594b» orbiterebbe intorno a una stella molto simile al nostro Sole seppur molto più luminosa .
Dopo di che, Espinosa ha espresso alcuni dubbi sul fatto che il Pianeta «BD + 20594b» possa ospitare delle forme di vita, considerando che la sua luminosità è stata individuata a una distanza relativamente piccola. 
Qualora il corpo celeste «BD + 20594b» dovesse avere delle caratteristiche simili alla Terra, allora è facile ritenere che il suo Sole potrebbe rendere incandescente la sua atmosfera rendendolo inospitale. 
Inoltre, l'eccessiva temperatura sulla sua superficie farebbe escludere la possibilità di individuare tracce di acqua liquida, un elemento essenziale per lo sviluppo di primordiali forme di vita .
Fonte di riferimento:mirkosmosa.ru

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