Una scimmia fotografata su Marte dal rover della NASA

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Questa volta il cacciatore di anomalie, Scott C. Waring ritiene di aver individuato una scimmia pietrificata seduta sulla roccia di una collina marziana.  Si tratta chiaramente di una formazione rocciosa che curiosamente ricorda molto la silhouette di un babbuino africano . 

A detta di Scott Waring, ciò dimostra che una volta c'erano delle forme di vita su Marte che a seguito di un cataclisma planetario sarebbero state spazzate via dalla inospitale superficie del pianeta rosso. Alcuni insistono nell'affermare che la NASA stia nascondendo le prove relative ad antichi fossili appartenenti a creature non molto diverse da quelle presenti sulla Terra . 
Qualora tale teoria fosse corretta, allora perché nascondere la verità? Sicuramente la NASA deve avere un buon motivo per mantenere top secret la scoperta di antiche tracce adducibili a complesse forme di vita. Probabilmente su Marte sono state scoperte cose che la NASA non vuole pubblicizzare temendo un ingerenza da parte delle varie agenzie spaziali come quelle della Cina, Russia e India. Ciò nonostante molti continuano a sperare in un impossibile Disclosure Marziano che potrebbe realizzarsi tra qualche generazione, quando l'umanità sarà pronta ad accettare l'annuncio dell'esistenza di altre forme di vita intelligenti nell'universo.

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