martedì 29 marzo 2016

I giganteschi calderoni della Siberia che per migliaia di anni hanno protetto la Terra

 
Cauldrons in Siberia protect the Earth
Nella Siberia nord-occidentale, nel bacino superiore del fiume Viliuy, una regione particolarmente difficile da raggiungere, vi è una zona disseminata da strani e misteriosi oggetti che molti ritengono essere dei manufatti appartenenti a una tecnologia aliena che li avrebbe appositamente progettati affinché la Terra venisse protetta da eventuali minacce provenienti dallo spazio. 

Secondo la gente del posto, i misteriosi calderoni sarebbero stati dislocati nel sottosuolo della Siberia migliaia di anni fa con lo scopo di proteggere il nostro pianeta.  Questi invisibili calderoni di metallo si nasconderebbero nelle profondità nel permafrost la cui presenza verrebbe tradita solo da alcune insolite macchie di vegetazione radioattiva.
Ma perché un'antica civiltà aliena ha voluto interferire con la storia evolutiva dell'umanità? Nel 1853, un esploratore russo/siberiano riuscì a raggiungere la zona scrivendo sul suo diario di aver scoperto dei strani calderoni di metallo  di cui solo la parte superiore affiorava dal terreno emettendo degli inquietanti infrasuoni percepibili solo attraverso delle intense vibrazioni. La zona rimase isolata fino al 1936, quando un corpo di spedizione russo riuscì a raggiungere quella regione particolarmente isolata e abbozzare alcuni disegni raffiguranti gli strani oggetti, visto che le loro attrezzature fotografiche furono influenzate negativamente dalle radiazioni sprigionate dal terreno adiacente i calderoni.
Gli scienziati e ricercatori russi che riuscirono a raggiungere la regione fecero delle affermazioni sorprendenti. Lo scienziato Michaley Visok ebbe a dire in un'intervista a un giornale russo quello che avevano effettivamente scoperto visto che l'esistenza delle strutture metalliche fu confermata in tre diverse occasioni tra il 1933 e il 1947 da alcuni prestigiosi scienziati tra cui Mikhail Koretsky che insieme agli altri aveva viaggiato nella regione per cercare dell'oro. Egli ha affermato di aver visto sette calderoni a forma di cupola, ciascuno dei quali misurava tra i 20 ai 30 piedi di diametro, intorno ai quali sembrava crescere una strana e innaturale vegetazione .
Un altro fenomeno che potrebbe avere qualcosa a che fare con queste strutture metalliche è il misterioso evento di Tunguska verificatosi nel lontano 1908 in un'area non lontana dalla Valle della Morte, meglio conosciuto come l'esplosione di Tunguska la cui portata fu talmente devastante da spazzar via un'intera area della Siberia. L'onda d'urto dell'esplosione avvenuta a mezz'aria sopra la regione di Tunguska fu di tale portata che avrebbe potuto devastare intere città come New York o Londra mietendo milioni di vittime. In epoche più recenti, e precisamente nel mese di febbraio 2013 un'enorme Meteora riuscì a violare l'atmosfera della Russia, esplodendo a mezz'aria, come se fosse stata abbattuta intenzionalmente. Alcuni video virali pubblicati su Internet mostrano il bolide di Chelyabinsk mentre viene abbattuto nel cielo da una forza sconosciuta.
Quello che è accaduto in quella particolare regione, è stata la 4° esplosione nell'arco di 100 anni o giù di lì a verificarsi sopra il terreno a seguito dell'entrata nell'atmosfera di un bolide spaziale.
Quindi è del tutto possibile che i calderoni possano aver avuto qualche ruolo nell'abbattimento di questi pericolosi bolidi spaziali. L'unico modo per scoprire il vero scopo di tali misteriosi oggetti è chiedersi se degli antichi visitatori abbiano voluto disporli intenzionalmente sulla Terra. 
Ovviamente per gli scettici tale teoria non avrebbe alcun senso poiché gli antichi abitanti della Terra non possedevano una tale tecnologia. Perché non valutare per un attimo la teoria dell'esistenza di civiltà antidiluviane talmente avanzate da sviluppare dei dispositivi a infrasuoni in grado di abbattere i pericolosi meteoriti ed interagire con le forze cosmiche dell'universo? 
Fonte di riferimento:beforeitsnews.com

2 commenti:

  1. "Perché non valutare per un attimo la teoria dell'esistenza di civiltà antidiluviane talmente avanzate..."

    Condivido pienamente! La terra è stracolma di O.O.P.Art, e a quanto pare nessuno si azzarda ad ipotizzarne l'origine.
    Ma la loro natura parla da sola, e ci fa capire che nell'era antidiluviana, la terra era popolata da soggetti che la sapevano molto più lunga di noi!
    Dovremmo sviluppare in noi un po di umiltà, ed accettare la verità che i nostri antenati hanno scritto nella Bibbia.

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  2. Concordo pienamente... ogni giorno si svela qualcosina.di vero tra tante bufale,ma nn capiaco perché ci ostiniamo a non aprire gli occhi...

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