giovedì 31 marzo 2016

Il contrasto di temperatura tra due emisferi planetari potrebbe confermare l'esistenza di una super-Terra

super-Terra-kepler-10c
Alcuni recenti studi hanno rivelato una significativa differenza di temperatura su un pianeta extrasolare differenziato da due emisferi, uno avvolto dalle tenebre e uno illuminato dalla luce proveniente dalla propria stella .
I ricercatori della NASA affermano di aver scoperto una super-Terra (un enorme esopianeta con una massa pari a quella della Terra) meglio conosciuta come l'esopianeta "Cancri 55". Svelare i suoi misteri vuol dire fornire un valido aiuto agli astronomi che da tempo cercano di comprendere tutti quei meccanismi che potrebbero aver dato luogo alla formazione di pianeti simili al nostro.
Il pianeta extrasolare 55 Cancri scoperto nel lontano 2004 è considerato essere una super Terra nonostante orbitasse attorno a una stella individuata a 40 anni luce dalla Terra. Le sue dimensioni sono circa due volte più grandi del nostro pianeta e la sua massa otto volte maggiore . Il pianeta extrasolare dalla massa simile a quella di Nettuno impiega meno di un giorno per completare la sua orbita eccentrica attorno al suo sole. Secondo la rivista Nature è molto improbabile imbattersi in in un pianeta simile al 55 Cancri, conclusione a cui è giunto anche Stephen Kane della University of San Francisco, co-autore dello studio, citato anche dal Los Angeles Times .
Gli scienziati riferiscono di aver scoperto il pianeta extrasolare grazie alle potenzialità del telescopio Spitzer grazie al quale si e' scoperto che il pianeta 55 Cancri ruoterebbe in modo perenne attorno al suo sole a quasi due milioni di chilometri di distanza. 
Gli astronomi che hanno studiato una porzione della superficie del pianeta extrasolare affermano che la la temperatura della parte esposta si aggira intorno ai 2426,85 ° C, paragonabile quasi a quella della superficie del sole. Tuttavia, sulla superficie dell'emisfero opposto, perennemente immerso nella notte, la temperatura è due volte inferiore. In precedenza, i ricercatori erano convinti che il calore della faccia esposta alla luce solare avesse potuto raggiungere anche l'emisfero buio del pianeta. Probabilmente molti di questi misteri ci verranno svelati solo dopo il lancio del telescopio James Webb della NASA.
Fonte di riferimento:sputniknews.com

Nessun commento :

Posta un commento