venerdì 22 aprile 2016

Comprendere il linguaggio dei delfini se vogliamo comunicare con gli alieni

Language dolphins communicate
Alcuni ricercatori britannici dell'Università di Bradford hanno deciso di condurre una serie di studi sul complesso linguaggio dei delfini in modo che venisse identificato un possibile legame linguistico che potrebbe permettere ai delfini di allacciare una sorta di comunicazione con gli alieni.
Lo studio si basa sul lavoro svolto dal neuroscienziato americano John Lilly, che negli anni sessanta ha cercato di trovare un modo per stabilire con i delfini una comunicazione verbale. Gli scienziati affermano che tutte le lingue umane si sono evolute in modo artificioso attraverso una struttura particolarmente complessa, ad eccezione degli animali che per natura non hanno la necessità di interagire e instaurare un dialogo, visto che dalla nascita conoscono già il modo di comunicare con i propri simili attraverso un complesso linguaggio del tutto incomprensibile per gli esseri umani. 
Naturalmente, gli esperti non potrebbero mai comprendere il linguaggio degli alieni, qualora esistessero davvero, almeno fino a quando non saranno in grado di decifrare quello dei delfini. Tuttavia, i ricercatori britannici sono riusciti ad esplorare i suoni prodotti dai delfini tursiopi, e determinare se sono effettivamente coerenti con i nostri concetti evolutivi. 
È noto che i delfini non possiedono le corde vocali come quelle umane per cui il meccanismo del loro modo di comunicare risulta essere estremamente complesso e ancora non completamente spiegato. I fischi e gli ultrasuoni emessi dai delfini vengono generati grazie al loro complesso sensore nasale costituito da numerosi strati di muscoli, una particolarità unica nel suo genere non riscontrabile nelle altre creature viventi del nostro pianeta. 
Qualora accanto ai delfini dovessero nuotare degli umani, ecco che l'intelligente animale inizia ad emettere complessi suoni sorprendentemente simili al nostro linguaggio. Durante i studi condotti dai ricercatori britannici per determinare se è possibile paragonare il delfino a un essere umano, seppur diverso sulla scala evolutiva, è emerso che queste simpatiche bestiole sono in grado di vedere all'interno dei corpi come se fossero dei raggi X e localizzare degli oggetti nello spazio, in modo analogo ai pipistrelli. 
Se un giorno dovessimo imbatterci davvero con una razza di alieni, non è escluso che il miglior modo di comunicare con loro è quello di adottare lo stesso linguaggio dei delfini considerati da molti i custodi dell'evoluzione umana e di conseguenza nostri lontani parenti.
esoreiter.ru

1 commento :

  1. Finché ci crederemo Superiori alle altre specie al punto da maltrattarle non rispettarle e bracconarle saremo ben lontani dal voler imparar da loro come evolverci socialmente...

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