martedì 17 maggio 2016

Cile: le relazioni dei piloti sui loro avvistamenti UFO

Chile pilotos UFO
Il Dr. Robert Trundle, dell'University of Northern Kentucky afferma:
"Qualora i governi dovessero riconoscere l'effettiva esistenza di esseri extraterrestri in grado di violare i loro rispettivi spazi aerei, si finirebbe per ammettere l'incapacità delle Autorità di proteggere i nostri cieli dalle loro frequenti e non autorizzate intrusioni aeree".
"Scientificamente, sostengo che le migliaia di testimonianze oculari non possono essere scartate senza prima averle analizzate soprattutto se provengono da piloti con anni d'esperienza , anche se ciò vorrebbe dire sottoporsi a una serie di test psichiatrici come diretta conseguenza del loro avvistamento. "
Le testimonianze rilasciate da numerosi piloti Cileni sono state ampiamente discusse durante un recente seminario organizzato dal Comité de Estudios de Fenomenos Aereos Anomalos (CEFAA) dell'Air Force cilena durante l'ultimo raduno aeronautico organizzato a livello internazionale.
Quello che è emerso, è l'impressionante numero di testimonianze rilasciate da quei piloti professionisti che in qualche modo si sono imbattuti con degli oggetti volanti non identificati (UFO) avvistati mentre effettuavano delle spettacolari manovre aeree. Nell'ambito di un seminario organizzato dall'Air Force cilena (Fach) il portavoce del CEFAA, una sorta di Blue Book dell'America Latina, ha affermato che l'agenzia intende proseguire la sua attività investigativa attraverso la raccolta di testimonianze e informazioni che in qualche modo potrebbero essere correlate con alcuni di questi sfuggenti avvistamenti.
Tra i tanti casi discussi quello di Oscar di Santa Maria è quello che ha suscitato un particolare interesse da parte degli esperti dell'aeronautica . 
Nel ruolo di comandante dell'Air Force peruviana (FAP), l'ex ufficiale ha riferito del suo incontro avvenuto con un misterioso oggetto volante durante il quale gli fu ordinato di intercettarle ed abbattere l'intruso perché si stava avvicinando troppo nello spazio aereo sovrastante la sensibile base aerea di La Joya nel sud del Perù. L'incidente verificatosi l'11 aprile 1980, destò una certa preoccupazione tra i controllori di volo convinti che l'oggetto avrebbe potuto essere un drone adibito allo spionaggio militare .  Nel tentativo di bloccare l'intrusione aerea, l'oggetto volante non identificato fu bersagliato da una serie di colpi sparati dai cannoncini di un cacciabombardiere Sukhoi SU-22 . "L'oggetto volante che avrebbe dovuto esplodere in volo non riportò alcun danno apparente per cui proseguì indisturbato la sua marcia allontanandosi a forte velocità" ha spiegato l'ex ufficiale . 
Il pilota Santa Maria aggiunge di aver notato come  l'UFO riuscì a salire di quota a una velocità di circa 900 km/h fino a raggiungere gli 11 mila metri . 
"L'oggetto volante, apparentemente integro , salì così rapidamente di quota da lasciarmi indietro alle sue spalle", ha dichiarato il pilota in un'intervista concessa al canale televisivo 24 horas. Un altro incontro risalente a 21 anni fa è stato quello descritto dal capitano Jorge Polanco, un aviatore civile che ebbe modo di approcciarsi con un misterioso oggetto volante di 30 metri di diametro il quale sfiorò pericolosamente il suo Boeing 727. "Quando abbiamo visto l'oggetto volante avvicinarsi all'aeroporto ho immediatamente chiesto alla torre di controllo di identificare se il dispositivo non identificato fosse effettivamente un aereo di linea, perché stavamo per entrare in rotta di collisione". 
"La torre di controllo rispose di non aver rilevato alcun aereo di linea in quel tratto di cielo. Subito dopo, l'UFO si posiziono' sulla parte destra dell'aereo a poco più di 30 metri dall'ala del Boeing 727 ".
Il pilota descrisse l'UFO come "una ciotola di zuppa rovesciata di 30 metri di diametro, solidamente strutturata e delimitata da intense luci verdi che a volte sembravano oscurarsi. Una luce arancione fu osservata sulla parte superiore del dispositivo, la quale pulsava ritmicamente come se fosse qualcosa di vivo, qualcosa in grado di respirare."
La Fiera internazionale dell'aria e dello spazio FIDAE si è tenuta quest'anno dal 31 marzo 2016 al 03 aprile 2016 presso l'aeroporto Arturo Merino Benito, nella città di Santiago del Cile.
Fonte: Publimetro e PLANETA UFO via S. Corrales

1 commento :

  1. Gli ufo vengono messi in discussione, affiancati sempre da test psichiatrici ma non per confutarne l'autenticità, bensì screditarne la testimonianza.
    É propio un sistema coercitivo di camerata dove impera l'occultamento sotto pressioni esterne più o meno marcate, a seconda Dell età e dei punti deboli del testimone...

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