lunedì 2 maggio 2016

Il Mondo Invisibile dei plasmoidi

plasmoidi
Se si guarda il cielo in una giornata particolarmente limpida, potrebbe sembrare che tutto appari assolutamente tranquillo. Ebbene, sulla base di alcuni fenomeni inspiegabili esaminati da alcuni ricercatori, non è affatto così visto che tutto il cielo sembra essere infestato da invisibili entità e da inspiegabili oggetti luminosi apparentemente immateriali.
Alcuni di loro sono osservabili solo in particolari condizioni di luminosità quindi in pieno giorno come se fossero in grado di riflettere la luce del sole .È interessante notare che questi oggetti vengono visti spesso sfrecciare a forte velocità osservando diverse angolazioni e repentini cambiamenti di traiettoria. Le dimensioni di questi misteriosi oggetti variano di volta in volta così come la velocità e il movimento, visto che sono in grado di rallentare bruscamente per poi scomparire rapidamente dalla vista un particolare questo che ci porta ad escludere la possibilità che gli oggetti luminosi possano essere spiegati come il volo di semi di piante trasportati dal vento o semplici insetti. 
Questi innumerevoli e strani oggetti che non sono visibili ad occhio nudo spesso vengono immortalati solo dagli obiettivi delle videocamere che avrebbero la capacità di vedere cose apparentemente invisibili grazie ai loro avanzati sensori digitali. Ma che cosa sono veramente questi invisibili oggetti ? 
Forse i cosiddetti plasmoidi  sono una sconosciuta forma di energia vitale che da sempre esiste sulla Terra verso la quale la civiltà umana sembra manifestare un irrazionale timore. Secondo alcuni ricercatori si tratta di accumuli di plasma, strutturati da un proprio campo magnetico. Queste formazioni di Plasma non sono altro che delle emissioni di gas ironizzato e particolarmente caldo in grado di interagire dinamicamente con il campo magnetico terrestre. 
Il campo magnetico, a sua volta, regola il moto caotico delle particelle di plasma esasperatamente cariche. In determinate condizioni, tali accumuli si possono formare all'interno di un sistema stabile seppur dinamico costituito da plasma e da interferenze generate dal campo magnetico. Analoghi processi si verificano quotidianamente sulla superficie solare tramite la formazione di gigantesche macchie solari e a seguito delle espulsioni coronali. 
Nel momento in cui sul sole si verificano queste forti esplosioni di plasma l'energia così generata tende a disperdersi in tutte le direzioni ad una velocità di diverse centinaia di chilometri al secondo generando dei plasmoidi che una volta giunti sulla Terra, possono provocare forti cambiamenti nella sua ionosfera e tempeste magnetiche in grado di incidere in modo significativo sui processi biologici, geologici, e sulla psiche delle persone .
I Plasmoidi terrestri
La ionosfera della Terra è circondata da un caldo e sottile strato di plasma che ad un'altezza di 50 km incide direttamente sul campo magnetico formando diverse fasce di radiazioni che si annidano ad altitudini comprese tra i 2.400 e 60.000 km. Le fasce di radiazioni della Terra rappresentano un vero e proprio santuario per tutti i tipi di plasmoidi, principalmente di origine solare e galattica. I plasmoidi sono rilevabili negli strati più densi dell'atmosfera terrestre, anche a quote molto piu' basse . I fenomeni di plasma più comuni sulla Terra sono i fulmini globulariNon solo. Un certo numero di scienziati tra cui F.Georgitsa, Dzh.Konstebl e L. Bocconi hanno rilevato la presenza vicino alla superficie della Terra di formazioni di plasma invisibili in natura. 
Secondo L. Bocconi, questi plasmi tendono ad assumere la forma di adenoidi ben strutturati in grado di muoversi ad una velocità stimata tra i 1500 chilometri all'ora e raggiungere diverse altitudini. Di solito vengono avvistati in occasione di grandi incendi, in prossimità di complessi industriali, o mentre inseguono degli aerei di linea. Di solito questi accumuli di plasma tendono a gravitare in prossimità di aree bersagliati da forti anomalie radioattive o magnetiche. 
I plasmoidi terrestri sono del tutto diversi da quelli solari o interstellari visto che l'energia di cui si alimentano viene sprigionata dall'interno della Terra, la quale tende a salire in superficie attraverso le faglie geologiche. 
Negli ultimi anni, gli scienziati stanno scoprendo sempre più nuovi particolari che sembrano avere una certa connessione con l'attività solare, i processi geologici, la ionosfera della Terra e i disastri causati dall'uomo. I plasmoidi prodotti dalla radiazione Terrestre (soprattutto quelli d'origine solare e galattica) possono manifestarsi seguendo quelle linee che intersecano il campo magnetico della Terra soprattutto negli strati più bassi dell'atmosfera, e in quei punti in cui queste linee tendono ad intersecarsi tra loro in modo particolare nelle immediate vicinanze dei poli magnetici (Nord e Sud ). 
Alcuni membri della spedizione organizzata a metà del XX secolo (sovietici e americani) con lo scopo di studiare i campi magnetici terrestri, ebbero modo di imbattersi con alcuni luminosi oggetti volanti che sembravano eseguire spericolate manovre comportandosi in modo aggressivo nei confronti dei membri della spedizione. Questi Plasmoidi che in qualche modo sembrano manifestarsi in varie parti del mondo possono avere un alto grado di organizzazione, mostrando capacità cognitive e un qualche tipo di intelligenza. Secondo una teoria il Sole non è altro che un gigantesco serbatoio altamente organizzato da plasmoidi intelligenti che svolgono un ruolo importante nel nostro sistema solare. Questo perché la vita sulla terra ha avuto origine dal sole.
I plasmoidi solari potrebbero aver svolto un ruolo chiave nella nascita della vita sulla giovane Terra. Nelle prime fasi dell'evoluzione , potrebbero essere diventati una sorta di attivi "centri di cristallizzazione" in quelle strutture molecolari più dense e fredde della Terra primordiale, tali da guidare il processo evolutivo verso la complessità delle molecole e la formazione di sistemi molecolari complessi e quindi in altri organismi molto più semplici.
I Plasmoidi sono diventati, per così dire, dei sistemi biochimici emergenti all'interno di 'bozzoli di energia. Essi, in un periodo relativamente freddo e denso hanno assunto delle forme molecolari, diventando il centro di controllo di un complesso sistema di elettroliti primari all'interno di organismi viventi. 
L'Aura emessa dagli oggetti biologici, non è altro che la parte esterna dei plasmoidi intesi come 'bozzoli di energia' vivente spesso sfruttata dalla medicina orientale. L'ipotesi che il plasmoide tutto vede e tutto sente, è il il risultato del completamento dei processi chimici sulla Terra primordiale dopo il superamento di un periodo caotico.  I plasmoidi non agiscono in modo indipendente, ma organizzandosi all'interno di un senziente progetto evolutivo . Va notato che nelle ipotesi relative ad alcuni fattori dinamici, si evince che questi plasmi sono in grado di rilasciare potenti scariche elettriche nell'atmosfera della Terra. 
In laboratorio, sono stati simulati i loro comportamenti attraverso delle scariche elettriche, attraverso le quali la miscela tendeva a trasformarsi ripetutamente in sostanze semplici. Non solo la nascita, ma anche l'ulteriore evoluzione dei sistemi proteici e nucleici hanno agito in stretta cooperazione con la stessa vita plasmatica. Questa interazione sta diventando sempre più evidente per via dell'aumento del livello psichico che nel corso del tempo ne avrebbe determinato lo sviluppo anemico , e quindi lo spirito di quegli quegli organismi viventi sempre più di crescente complessità. Lo spirito e l'anima di quelle forme di vita riscontrabili negli esseri senzienti sono tutti accomunati da una sottile struttura plasmatica d'origine solare e terrestre.

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