venerdì 6 maggio 2016

La risurrezione dei morti negli Stati Uniti

zombie
Cosa succederebbe se un giorno l'Uomo riuscisse a controllare e condizionare il naturale andamento delle cose? Molto si è discusso sulla possibilità di rendere eterno il corpo umano se non altro allungando di molto le aspettative di vita delle persone.
Ora una società biotech ha ottenuto il permesso etico per intraprendere un inquietante esperimento che mira a rigenerare il cervello delle persone clinicamente morte. Gli Stati Uniti e India hanno concesso alla società statunitense Bioquark il permesso etico per realizzare un progetto chiamato Revive. Nella prima fase del progetto, l'azienda sceglierà all'interno dell'ospedale Anupam della città di Rudrapur (India) 20 pazienti clinicamente morti sui quali verranno fatti alcuni tentativi per riportarli in vita.
I pazienti, (troppo pazienti ormai) saranno quelli che hanno riportato forti traumi cerebrali determinandone le morti cliniche, quindi, ufficialmente dichiarati morti, nonostante venissero tenuti in vita tramite delle attrezzature di supporto. 
Il ' The Telegraph ' spiega che attraverso iniezioni di cellule staminali e peptidi, verranno stimolati i neuroni del cervello attraverso l'impiego di laser che in questo modo sarà in grado di stimolare nuovamente i nervi vitali al punto da far tornare in vita alcune parti del sistema nervoso centrale.
Visto che alcune di queste tecniche hanno avuto successo nel trattamento del coma, nel giro di due o tre mesi, gli scienziati sperano di constatare se il potere rigenerativo delle cellule staminali può concretizzarsi nel ritorno di alcune funzionalità del cervello, almeno quelle responsabili per le funzioni basilari come la respirazione o il battito cardiaco.
Mentre la rigenerazione del cervello può sembrare un'idea fantastica, in natura alcuni esempi ci vengono forniti dagli anfibi e pesci che possono rigenerare e rimodellare parti significative dei loro sistemi cerebrali anche dopo forti traumi .
rt.com

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