lunedì 2 maggio 2016

L'eterna questione degli UFO Himalayani

UFO HIMALAYAN
Secondo il Dalai Lama, il primo passo per rendersi consapevoli dell'interdipendenza delle persone con altri ipotetici mondi diversi dal nostro, è quello di accettare l'idea che tutti coloro che vivono sulla Terra potrebbero essere interconnessi in qualche modo con quello che a detta di molti non sono altro che dei mondi ultradimensionali ove tutto e' il contrario di tutto .
Detto questo, il Dalai Lama è convinto che gli esseri umani sono sempre più propensi ad accettare la prospettiva circa l'esistenza di altri mondi, per cui dobbiamo ritenere che la generazione dopo la nostra potrebbe essere destinata ad affrontare un futuro stellare. Numerose sono le persone sulla Terra che ritengono che da qualche parte là fuori potrebbero celarsi altre forme di vita intelligenti. Fin qui nulla da obiettare se non fosse per un'altra fattibile teoria secondo la quale gli alieni avrebbero visitato la Terra migliaia di anni fa. 
Infatti, i sostenitori degli antichi astronauti affermano che la dimostrazione di un antico intervento alieno ci verrebbe offerta dall'abbondanza di prove strutturali individuabili in quelle numerose strutture megalitiche sparse in varie parti della Terra e che in qualche modo sembrano tutte avere qualcosa in comune. 
Queste prove sembrano essere avvalorate anche da alcuni documenti governativi, agenzie di Intelligence e altri gruppi di studio. Inoltre, ad avvalorare tutto ciò ci sono le dichiarazioni fatte dal personale politico e militare di altissimo livello. A sostegno di queste affermazioni, molti professionisti si vantano di aver avuto contatti diretti con gli extraterrestri. Un'unità della ITBP Thakung di stanza presso una base non lontana dal lago Pangong Tso, ha reso pubblici alcuni rapporti relativi a più di 100 avvistamenti di oggetti luminosi avvistati tra il 1 ° agosto e il 15 ottobre 2012. In alcuni di questi rapporti inviati nel mese di settembre dello stesso anno alla sede di New Delhi e all'ufficio del primo ministro, vengono descritti una serie di avvistamenti avvenuti sia di giorno che di notte i cui testimoni relazionavano con novizia di particolari la comparsa di inusuali e luminosi "oggetti volanti non identificati". Le sfere di colore giallastro sembravano decollare verticalmente lungo l'orizzonte che delimita il confine cinese e attraversare lentamente il cielo per circa 3-5 ore per poi scomparire gradualmente dalla vista . Le autorità militari che hanno studiato le fotografie scattate dal ITBP affermano che tali oggetti luminosi non sono per niente riconducibili al volo di velivoli senza pilota o addirittura a satelliti situati su un'orbita bassa. Infatti, gli avvistamenti di droni sono stati elaborati separatamente dalle Autorità incaricate di studiare il fenomeno . 
L'esercito indiano ha riportato ben 99 avvistamenti di UAV di fabbricazione cinese, soprattutto tra il mese di gennaio e agosto del 2012, tra cui 62 nella regione di Ladakh e 37 nello stato di Arunachal Pradesh nell 'Estremo Oriente. Tre di questi droni avrebbero violato lo spazio aereo del territorio rivendicato dall' India, una vasta area contesa sia dall'India che dalla Cina la quale si estende per 365 km lungo la frontiera con la Cina e con la regione del Ladakh dove è stata allestita una base ITBP. 
Tali luci misteriose sono state viste in precedenza nella zona del Ladakh, una zona arida di 86.000 km², pesantemente militarizzata, incuneata tra la parte del Kashmir occupato dal Pakistan e l'Aksai Chin occupato dalla Cina. La persistenza di osservazioni da parte del ITBP, tuttavia, ha preoccupato preoccupato non poco il locale corpo d'armata con sede a Leh (capitale del Ladakh).Secondo quanto riportato da India Today è del tutto comprensibile che quelli del ITBP si siano rifiutati di rispondere a un questionario dettagliato destinato agli organi d'informazione.  Nel mese di settembre 2015, un reparto dell'esercito fu trasferito sulla cima di una montagna lungo il lago Pangon (che si estende per 160 km lungo il confine che separa l'India dalla e Cina), così come un apparato radar mobile specializzato nelle analisi dello spettro Invisibile all'occhio umano e nella raccolta di qualsivoglia frequenza che sarebbe potuta provenire dall'intrusione di oggetti volanti non identificati. In diverse occasioni i radar sono stati in grado di rilevare degli "oggetti volanti non identificati" documentati visivamente anche dai militari schierati lungo il confine, indicando la natura metallica di questi misteriosi dispositivi .
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© Fonte video;Ovnis y fantasmas

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