venerdì 20 maggio 2016

Telescopi della NASA confermano la possibile esistenza di alternative forme di vita

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Se questo non è disclosure cos'altro potrebbe essere? In modo del tutto inaspettato la NASA sembra intenzionata a voler affrontare la questione aliena in modo del tutto nuovo rispetto alla sua precedente politica divulgativa questo perché i prestigiosi scienziati che da anni studiano le immense vastità dell'universo intenderebbero rivelare al mondo di prepararsi in vista di un imminente contatto ET!
Non si può negare il fatto che i telescopi moderni sono in grado di scansionare migliaia di stelle in una volta sola e stabilire se queste sono circondate da uno o più pianeti orbitanti, quindi è molto interessante il fatto che la NASA non esclude la possibilità di imbattersi presto in quelle tracce riconducibili molto probabilmente all'esistenza di forme di vita aliena, cosa che sarebbe dovuto avvenire molto  prima. A quanto pare il Disclosure a goccia si sta progressivamente intensificando, forse per preparare l'umanità alla tanto attesa conferma che non siamo soli nell'universo. 
Per la prima volta in assoluto, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti ha parlato della possibile esistenza di altre forme di vita su altri pianeti, che qualora venisse avvalorata, una tale scoperta rappresenterebbe un enorme passo avanti per il genere umano sempre più desideroso di incontrare degli ET!
La NASA ha rilasciato queste sorprendenti affermazioni nel corso di una recente conferenza tenutasi a Washington, durante la quale ha esposto l'intenzione di setacciare l'universo in modo del tutto nuovo rispetto a prima. Gli esperti della NASA stanno progettando di utilizzare alcune delle tecnologie più avanzate al mondo grazie alle quali ricostruire un'accurata mappa stellare. 
La NASA ha già individuato più di 5.000 pianeti che potrebbero sostenere delle forme di vita e molti altri sono in procinto di essere scoperti. E' interessante notare che i telescopi moderni sono talmente potenti che possono determinare se i pianeti si trovano alla giusta distanza dalla loro stella, il che permetterebbe di ipotizzare l'eventuale presenza di acqua allo stato liquido, l'ingrediente chiave per la nascita di forme di vita seppur allo stato embrionale. 
Probabilmente gli scienziati della NASA sanno molto più di quello che vogliono farci credere perché troppo spaventati dalle conseguenze che potrebbero derivare qualora venisse rivelata la verità, nel timore che le varie Élite e gli Illuminati possano perdere il loro occulto potere e il controllo dell'umanità intera. Nei prossimi anni la NASA prevede di lanciare nuovi telescopi, tra cui l'incredibile Webb Space Telescope. Questo dispositivo avrà il compito di individuare degli oceani sotto forma di vapore acqueo e forme di vita su pianeti vicini, molto simili alla Terra per dimensioni e massa. Perché solo ora la NASA ammette la possibilità che potrebbero  esistere peculiari forme di vita su altri pianeti e che non siamo soli nell'universo? È stato anche suggerito che questo graduale Disclosure è il modo migliore affinché il pianeta venisse informato in modo adeguato in modo da accettare l'idea che non siamo i soli inquilini a popolare questo immenso vuoto cosmico !

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