venerdì 17 giugno 2016

Il vulcano Colima sorvolato da un autentico disco volante

Alcuni psicologi sostengono che, al fine di comprendere un particolare evento testimoniato da diverse persone, i vari aspetti della manifestazione dovrebbero essere interpretati sotto un'ottica prettamente individuale e soprattutto senza condizionamenti esterni. Solo una parte di questa interpretazione apparentemente soggettiva può trovare una sua spiegazione razionale che nel suo contesto potrebbe essere estrapolata da alcuni fattori ambientali che in qualche modo avrebbero potuto dar luogo al fenomeno osservato dall'occasionale testimone.
Questo perché solo una parte di esso viene razionalizzato correttamente dalla nostra effettiva percezione. In alcune occasioni,  alcuni UFO si manifestano privi di una luminosità propria, quella percepibile nello spettro visibile, evidenziando in questo modo una struttura solida in grado di riflettere la luce circostante. L'aspetto più comune di alcuni avvistamenti UFO è che molti di questi si verificano durante le ore notturne o al tramonto. Queste condizioni ambientali non si sono verificate lo scorso 13 Giugno 2016 quando in prossimità del vulcano Colima, che si trova vicino alla città di Pachuca, nello stato di Hidalgo, Messico è stato immortalato dalle webcam di sorveglianza uno strano dispositivo discoidale sorpreso nel momento in cui attraversava il campo visivo delle telecamere. "E 'davvero una splendida fotografia del vulcano", - ha commentato il famoso ufologo Scott K. Waring, che questa volta non ha voluto aggiungere altro, probabilmente perché la foto sembra parlare da sola e quindi non servono altri commenti aggiuntivi. 
La foto che mostra un disco scuro con una protuberanza nella parte centrale è stata subito ridicolizzata dallo scettico di turno il quale pretende di aver sfatato l'avvistamento attribuendo l'oggetto al volo di un uccello meglio conosciuto dagli ornitologi come un burlo. A causa del costante aumento dell'attività UFO rilevata in questi ultimi anni intorno al vulcano messicano Sitlaltepetl (5747 m), Popocatepetl (5500 m), Iztaccihuatl (5220 m) e La Malinche (4461 m), gli scienziati, gli ufologi e gli appassionati si sono organizzati per monitorare in modo costante tali aree che a detta di molti ufologi potrebbero nascondere delle basi aliene . 
Quello che sconcerta è che finora non si è mai verificata un eruzione vulcanica senza che questa non fosse stata anticipata dall'avvistamento di un UFO.

Nessun commento :

Posta un commento