mercoledì 8 giugno 2016

L'Elettromagnetismo degli UFO

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"Viviamo in un'epoca di paura", come sottolinea Frank Furedi nel suo libro recensito nel 1998 da Peter Rogers. Tutto questo perché il nostro ambiente è pervaso da onde elettromagnetiche che vanno da quelle sprigionate  dai trasmettitori radio e TV, telefoni cellulari, centrali elettriche, attrezzature da cucina, motori elettrici fino ad altre micidiali fonti di inquinamento elettromagnetico.
In questo contesto il genere umano sembra vivere all'interno di una gigantesca gabbia di Faraday e non c'è nulla che possiamo fare a tal proposito. Solo ora molte persone stanno prendendo sul serio i dannosi effetti che potrebbero provenire dall'inquinamento elettromagnetico. E 'stato affermato in un tribunale Britannico (senza successo, però) che la presenza di cavi sotterranei ad alta tensione in un sobborgo di Londra avrebbe favorito l'insorgenza di numerosi casi di leucemia tra i bambini locali. Per fronteggiare la pericolosa situazione fu istituita un'organizzazione chiamata Network Powerwatch i cui tecnici si prefiggevano di monitorare e scongiurare tali minacce. Non sembra un'idea del tutto irragionevole correlare tali tumori riportati dalle vittime con la  loro vicinanza a delle forti emissioni elettriche che in qualche modo potrebbero aver influito sulla loro struttura biologica. Alcuni studiosi affermano che la quasi totalità delle fonti elettriche potrebbero ripercuotersi negativamente sui sistemi biologici e fisici degli esseri viventi. Ad infittire il mistero dei campi elettromagnetici negativi ci sono alcuni resoconti condivisi in rete da alcune persone che sostengono di essere state rapite dagli alieni.
Gli ufologi affermano che questi eventi si verificano in quelle zone conosciute come 'punti caldi', dove una combinazione di effetti elettromagnetici tendono a sovrapporsi fino ad acquisire maggior forza. A prima vista sembra che l'intero pianeta Terra sia costituito da una serie di hotspot attraverso i quali accedere verso altre dimensioni. Quello che gli esperti chiamano effetto EM potrebbe provocare anche fenomeni di poltergeist. Enfield, una località britannica sembra essere pervasa da una grande quantità di sorgenti elettromagnetiche tali da condizionare le linee ferroviarie locali e linee elettriche distanti 20 miglia dagli aeroporti di Stansted e Luton . Qualora i radar situati negli aeroporti sopracitati avessero generato veramente dell'energia cosi' pericolosa da produrre degli effetti devastanti allora dobbiamo presupporre che gli stessi effetti elettromagnetici potrebbero influenzare elettricamente il nostro cervello. Una cosa è certa. L'intensa attività elettromagnetica rilevata in questi ultimi anni in Gran Bretagna, in Europa e parte del Nord America potrebbe rappresentare un serio pericolo per la nostra salute.

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