martedì 6 settembre 2016

Come stabilire una comunicazione con gli abitanti di altri pianeti?

communicate with aliens
Molti linguisti concordano con il fatto che tutti gli esseri umani hanno la capacità cognitiva di determinare strutturalmente un proprio linguaggio e allo stesso tempo la capacità di apprenderne di nuovi (pensare a un neonato che avrebbe la capacità di imparare qualsiasi lingua).
"L'unico ostacolo può verificarsi nel momento in cui le caratteristiche che riteniamo comuni in tutte le lingue parlate sulla Terra si discostano notevolmente da un linguaggio universale", ha dichiarato Karen Rice, un linguista Università di Toronto, Canada.
La sfida di coloro che vogliono comunicare o imparare una nuova lingua è significativamente più complicata qualora dovesse mancare un intermediario tra i due oratori galattici, uno dei quali proveniente da un'altra civiltà avanzata distante anni luce dalla Terra . Tuttavia, Daniel Everett, un linguista della Bentley University nel Massachusetts, ha affermato che oggigiorno sono numerosi gli scienziati e linguisti che si prefiggono di affrontare e risolvere questo insormontabile ostacolo comunicativo .
Un altro problema che potrebbe verificarsi durante una comunicazione tra gli umani e alieni, secondo Everett, è il modo con cui trasmettere il messaggio. 
"Gli esseri umani comunicano attraverso la vista, l'udito e il tatto", spiega Everest. "Sarebbe difficile immaginare un linguaggio percepibile attraverso i sapori e altri sensi". L'idea di un possibile contatto con gli extraterrestri ha sempre suscitato la fantasia degli uomini. Qualora riuscissimo davvero a contattare i rappresentanti di un'altra civiltà extraterrestre una domanda di base sorge spontanea: "come possiamo esprimerci con gli alieni?". Secondo la rivista 'liveScience', i linguisti terrestri potrebbero svolgere un ruolo essenziale nel processo di comunicazione con gli abitanti di altri pianeti.

2 commenti :

  1. notizie ufo dal web:

    Massimo Fenris
    Pubblicato il:
    4 settembre 2016
    Massimo Fenris
    - Esperto di Cronaca

    Nuovo studio sugli alieni: Terra volutamente isolata dalle altre civiltà?
    Se non riusciamo a ricevere segnali alieni, probabilmente è perché alcune civiltà stanno impedendo che questo accada.
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    Civiltà aliene potrebbero mantenerci volontariamente isolati.
    Civiltà aliene potrebbero mantenerci volontariamente isolati.
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    Siamo soli nell'Universo? È la famosa domanda che tutti si pongono quando si parla vita extraterrestre. Pur non essendoci ufficialmente prove che confermino vita al di fuori della nostra Terra, molti credono che sia quasi scontato non essere gli unici. Se pensiamo inoltre a quanto sia grande l'Universo, sarebbe davvero uno spreco di spazio. Enrico Fermi, con la formulazione del suo paradosso passato alla storia, non credeva ci fossero altre forme di vita evoluta oltre la nostra.

    Però non tutti la pensano così, tanto da investire milioni di dollari in progetti ambiziosi per la ricerca di vita extraterrestre, senza considerare il fatto che vari testimoni giurano di essere stati addirittura in contatto con esseri di altri mondi. Teorie della cospirazione a parte, un nuovo studio rivela come più razze aliene potrebbero applicare una sorta di "pellicola cosmica" per isolare la Terra e per questo motivo non saremmo ufficialmente in grado di ricevere segnali alieni. Esiste una teoria, chiamata "teoria dello zoo", secondo la quale più civiltà aliene si impegnerebbero a tenerci volontariamente isolati, proprio come fossimo animali in gabbia.
    La teoria dell'alleanza aliena

    Lo studio in questione invece, pubblicato sul portale arxiv.org dall'astrofisico inglese Duncan Forgan, prevede che potrebbero esserci più "alleanze" nella nostra via Lattea, invece di un unico "governo intergalattico". "Abbiamo scoperto che, per esistere una unica unione, la longevità di ogni civiltà dovrebbe essere molto lunga e i tempi per spostarsi da una civiltà all'altra molto brevi. Questo è improbabile perché dovrebbero nascere ed evolversi più civiltà in un tempo molto breve", ha precisato l'astrofisico. Per questa ragione è molto più probabile che ci siano più civiltà aliene là fuori, ognuna della quali con le proprie idee per quanto riguarda la "politica estera".

    Dalla pubblicazione è possibile leggere che forse qualche civiltà insiste ancora per tenerci isolati (data anche la nostra giovane età), ma con il passare del tempo e con l'avanzare della nostra tecnologia, probabilmente saremo in grado in futuro di rimuovere questo blocco. Per il momento però, non possiamo fare altro che formulare teorie e aspettare che gli alieni vadano ad aprire "la nostra gabbia". #astrofisica #vita aliena
    da Taboola
    http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/09/n

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  2. Mi scusi ma le forme di comunicazione unilaterale come i crope circle stagionali? Oppure le canalizzazioni pressoché settimanali?

    La teoria dello zoo ci vuole bestie rare da preservare ma invece siamo aquile imbrogliate e detenute come polli...

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