Marte: ora è la volta di un serpente fossilizzato

un serpente su Marte
Su Marte non vi è acqua in qualsiasi delle sue forme, non vi è alcuna vegetazione, insetti o animali e non sono presenti resti di antiche civiltà.Una possibilità, improbabile ma non del tutto impossibile, è che il lungo periodo di tempo (miliardi di anni) durante il quale il pianeta Marte ha ospitato dell'acqua, potrebbe aver permesso lo sviluppo di una civiltà intelligente i cui resti o i superstiti di antiche forme di vita biologica andrebbero ricercati tra le dune e le pianure marziane. Questo compito spetta ai vari rover che la NASA ha inviato su Marte, con l'obiettivo principale di determinare se ci sono state condizioni favorevoli per lo sviluppo di antiche forme di vita . Non è escluso che l'universo possa essere governato da altre leggi a noi sconosciute e che nel vuoto cosmico potrebbero essersi sviluppati batteri resistenti alle radiazioni. 
La NASA ha sempre ragione? 
Il capo dell'agenzia spaziale statunitense ha annunciato che l'essere umano sarà in grado di mettere piede su Marte entro e non oltre l'anno 2020 per poi rivolgere la propria attenzione verso altri pianeti del sistema solare. Da quando sono stati inviati i vari rover sull'arida superficie marziana, abbiamo avuto modo di visionare spettacolari panoramiche in HD del pianeta rosso. Ciò nonostante, in alcune immagini inviate sulla Terra dal rover Curiosity sono state individuate alcune incongruenze paesaggistiche che potrebbero essere ricondotte alla presenza di antiche rovine abbandonate, strani fossili di animali e curiosi insetti marziani. Ora in una recente foto MSL elaborata dal rover Curiosity si può osservare una nuova anomalia rocciosa che stranamente ricorda una sorta di rettile seminascosto tra le rocce di Marte. Si tratta della solita pareidolia o l'occhio impietoso del rover ha effettivamente immortalato un'antico fossile marziano?

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