giovedì 20 ottobre 2016

La fallimentare missione marziana dell'ExoMars. Forse stiamo osando troppo?

ExoMars
L'Agenzia spaziale europea, volendo commemorare lo storico evento, aveva invitato gli internauti a seguire in diretta lo sgancio nell'orbita di Marte del modulo "Trace Gas Orbiter" e di conseguenza l'atterraggio della sonda "Schiaparelli .
Il Broadcast iniziato alle 18:40 MSK dell'altro ieri si prefiggeva di seguire in diretta le manovre del veicolo spaziale "ExoMars" facente parte della missione russa-europea che è riuscita a portare parzialmente a termine il volo interplanetario della sonda munita in gran parte di tecnologia italiana. 
Come indicato dall'Agenzia Spaziale Russa, dopo 226 giorni, e quasi 500 milioni di chilometri il modulo "Trace Gas Orbiter" avrebbe dovuto effettuare delle manovre di avvicinamento che gli avrebbero consentito  di entrare nell'orbita di Marte, mentre il lander "Skiaparelli" sarebbe dovuto entrare nell'atmosfera del pianeta per elaborare i dati essenziali per la pianificazione di un atterraggio morbido.Da premettere che la separazione dei due moduli spaziali è avvenuto due giorni prima della data prefissata per l' atterraggio della sonda sulla superficie marziana . 
Il Mistero dello spegnimento improvviso dei retrorazzi
Un errore nel computer di bordo avrebbe inspiegabilmente spento i retrorazzi della sonda, 30 secondi prima di quanto stabilito per cui è difficile immaginare che il veicolo possa aver superato la devastante attrazione gravitazionale del pianeta rosso. Poco prima dell'avaria i retrorazzi stavano frenando la folle corsa della sonda in modo che potesse impattare con il suolo marziano in modo relativamente lieve. Dopo il distacco del paracadute, i razzi si erano accesi regolarmente nonostante avessero funzionato soltanto per tre secondi,troppo poco per i 19 secondi previsti per cui la sonda Schiaparelli è precipitata in caduta libera ad una velocità estremamente elevata. Paolo Ferri direttore delle operazioni al centro di controllo di Darmstadt dell'Esa sostiene che è alquanto difficile stabilire il luogo dello schianto della sonda . "Exomars" fa parte di un programma congiunto che vede collaborare l'Agenzia spaziale europea con l'agenzia russa Roscosmos attraverso il quale è stato lanciato il razzo russo "Proton-M" con lo scopo di rilasciare nello spazio la fallimentare sonda marziana. Ancor prima della fallimentare missione il programma "ExoMars" era suddiviso in due fasi (attualmente è stata messa in atto solo la prima). 
La seconda,sfiga a parte, dovrebbe iniziare nel 2020 quando verrà lanciata una nuova sonda  marziana sperando che almeno questa riesca a portare a termine il programma spaziale dell'Esa .

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5 commenti :

  1. Magari é perche non era una sonda U.S.A ma un giocattolo a poco prezzo, forse sarà stato che hanno affrettato la discesa 2 giorni in anticipo, dopo 200 di Aspettative e 500 milioni di kilometri di attesa..... Chissà, magari é solo la sfiga, attratta perché la nostra sonda non era una curiosona ma solamente una skiappetta...

    Chissà... :-o. >_<. ;O).

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  2. E se invece è atterrata perfettamente...e visto che continuano a nasconderci la verità...hanno detto che l' atterraggio nn è andato a buon fine?

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  3. Meglio! Una di meno! I terrestri non devono andare nei territori alieni! Verboten!!!

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  4. Io l'avevo detto in un altro portale del settore che turro
    il programma Aurora dell'ESA era soltanto un Bluff.

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  5. Errata corrige: tutto invece di turro.

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