Gli esperti escludono la teoria dell'esplosione di un meteorite nei cieli di Tunguska

Tunguska
Sembra che gli esperti non siano particolarmente concordi sulla controversa teoria dell'esplosione su Tunguska di un corpo celeste di notevoli proporzioni. Non volendo peccare di presunzioni scientifiche le motivazioni sono state elementarmente sintetizzate così come segue . 
Sembra che la devastante esplosione verificatesi nei cieli siberiani di Tunguska il 30 giugno 1908 abbia sprigionato una potenza di 18-23 kTi pari a quella registrata su Hiroshima nel 1945 il cui terrificante boato fu percepito anche nei lontani cieli della Gran Bretagna e degli Stati Uniti. 
L'esplosione di Tunguska si sarebbe verificata ad oltre 9.000 metri dal suolo sradicando 80 milioni di alberi e la carbonizzazione di un gran numero di cervi. L'onda d'urto insieme alla polvere provocata dalla terribile esplosione avrebbe illuminato anche i cieli della Gran Bretagna, Europa orientale e in minima parte il nord America.I partecipanti delle prime spedizioni organizzate dai sovietici all'interno di questa remota regione della Siberia riferirono di non aver individuato alcun cratere da impatto ne tanto meno frammenti di meteoriti.
Dopo che alcuni scienziati italiani hanno dedicato 21 anni del loro tempo per studiare il cosiddetto fenomeno di Tunguska, sono giunti alla conclusione che nel luogo del presunto impatto meteoritico non erano stati individuati quei segni che avrebbero potuto derivare da una devastante esplosione talmente immane da lasciare un enorme cratere nella tundra siberiana ma bensì solo un semplice bacino d'acqua dolce. 
Non sapendo come spiegare l'origine dell'esplosione, gli scienziati hanno preferito propendere per la teoria dell'impatto atmosferico di un meteorite di notevoli dimensioni. Tale teoria è stata smentita dai geologi russi dopo che quest'ultimi hanno condotto una serie di studi sul luogo dell'immane deflagrazione. Ciò significa che la misteriosa esplosione che ha illuminato il cielo notturno di mezza Europa e parte del nord America, rimane ancora un mistero irrisolto, come recentemente riportato dai media di Mosca.
Finora sono state proposte una serie di teorie più o meno credibili attraverso le quali spiegare quanto accaduto nei cieli di Tunguska. Molte di queste suggeriscono la disintegrazione di una cometa composta essenzialmente di ghiaccio piuttosto che dall'impatto atmosferico provocato da una roccia solida. 
Altre teorie osano fare riferimento alla materializzazione di un buco nero o all'intervento di forze aliene che pur di salvare il pianeta Terra non avrebbero esitato ad abbattere il bolide celeste. 
Gli scienziati sono giunti alla conclusione che sul fondale del misterioso lago siberiano vi sarebbero delle formazioni rocciose che potrebbero essere associate ai resti del meteorite esploso su Tunguska. Ciò nonostante alcuni scienziati avvertono che questi risultati non forniscono una spiegazione definitiva sull'origine della strana esplosione avvenuta nei cieli di Tunguska .
Quanto verificatosi nei cieli siberiani in quella data rimane ancora un mistero che i ricercatori stanno tentando di risolvere. Sia essa una cometa o un semplice asteroide quello su cui la maggior parte degli scienziati concordano sta nel fatto sul fatto che la vera causa dell'esplosione deve essere ricercata nell'entrata nell'atmosfera di un gigantesco bolide spaziale di natura sconosciuta .
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