domenica 12 marzo 2017

Come dovrebbe reagire il genere umano qualora dovesse intercettare un segnale alieno?

alien signal
Quale politica dovrebbero adottare i ricercatori del SETI (l'organizzazione che si prefigge di cercare segni di vita aliena utilizzando radiotelescopi ad alta potenza), qualora un giorno dovesse captare accidentalmente un segnale di chiara natura extraterrestre? Secondo voi, un evento di tale portata verrebbe reso pubblico con il resto dell'umanità o cosa molto più probabile, tenuto nascosto in attesa di ulteriori conferme scientifiche circa le misteriose propagazioni radio? 
Secondo gli scienziati, la cosa migliore da farsi e' divulgare gradualmente la scoperta evitando affrettati annunci che potrebbero disorientare se non terrorizzare la gente comune. Una cosa è certa. 
La notizia dell'intercettazione di un ipotetico segnale alieno non verrà resa pubblica se non dopo un certo periodo di tempo nonostante che molte persone continuino a sostenere che tali comunicazioni extraterrestri sarebbero avvenute già da tempo e che per motivi di riservatezza si e' preferito tacere su quello che doveva diventare il primo incontro intergalattico tra i rappresentanti di civiltà diverse. Il britannico Dor. John Elliott, assistente organizzatore per la rete di ricerca Search for Extraterrestrial Intelligence afferma che (a differenza delle previsioni formulate dai molti appassionati UFO) le informazioni circa l'esistenza di altre civiltà extraterrestri potrebbero venire condivise apertamente con l'intera popolazione mondiale e non censurata come molti cospirazionisti continuano a sostenere . 
"Per ricevere una risposta aliena potrebbero occorrere oltre 200 anni" , ha affermato il dottor Elliot secondo il quale i segnali inviati dai radiotelescopi del SETI dovrebbero impiegare circa 100 anni per raggiungere lontani pianeti potenzialmente abitabili. Solo allora inizierà il conto alla rovescia per la ricezione del tanto atteso segnale di risposta che dovrebbe giungere sulla Terra se non dopo altri 100 anni dal primo invio. L'arrivo sulla Terra di un segnale extraterrestre da luoghi inesplorati dell'universo, farebbe ritenere che gli alieni siano in grado di avvalersi di tecnologie avanzatissime come quelle del teletrasporto o altre tecnologie da fantascienza che in un prossimo futuro potrebbero diventare realtà. .
ovnihoje.com

4 commenti :

  1. Questi del SETI da decenni cercano e non trovano nulla con i loro potentissimi mezzi. O hanno trovato e ricevuto qualche segnale e per il cover up non diffondono nulla o sono degli sfigati in quanto il mondo è pieno di contattati o pseudo tali.

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    1. Perche' mai delle civilta' aliene, dovrebbero usare per comunicare un sistema arcaico come i segnali radio in uso della tecnologia terrestre?! Potrebbero benissimo usare dei sistemi cosi' avanzati per la tecnologia terrestre che ora come ora sono inpensabili! Per loro, quello che usiamo sono come i segnali di fumo che usavano gli indiani del nordamerica.Certi Et di nostra conoscenza, hanno comunicato che loro usano per comunicare a lunga ddistanza le onde antigravitazionali, loro e probabilmente anche altri.! Fermo restando che e' nostra opinione, che il SETI, qualcosa deve aver intercettato, ma che poi non si deve sapere! Centro Ricerche######

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  2. Siamo d'accordo su una cosa finalmente. Il discorso dei segnali di fumo per la comunicazione va allargato anche al discorso della vita extraterrestre non per forza umanoidi ecc ecc. Onde gravitazionali fino adesso erano affiancate solo come fonte propulsiva mai sentita come fonte comunicativa interessante

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