Etheria, non da altri pianeti, ma da una diversa visione della realtà

Etheria
In una monografia del 1950, l'occultista Californiano N. Meade Layne ha proposto che gli UFO e i loro rispettivi occupanti giungono sulla Terra non da altri pianeti, ma piuttosto da un'altra invisibile ed onirica dimensione immateriale .
Layne ha chiamato questo luogo Etheria, una realtà fittizia in grado di interferire con le nostre soggettive percezioni sensoriali .
Psichicamente alcuni individui sembrano essere particolarmente predisposti per entrare in sintonia con questa invisibile dimensione, nonostante che alcune manifestazioni ultraterrene, come la comparsa dei cosiddetti dischi volanti, possono essere percepite da chiunque. Tali oggetti, possono materializzarsi e smaterializzarsi a loro piacimento e in alcune occasioni assumere un aspetto "gelatinoso", che permetterebbe loro di cambiare forma e dimensioni come se fossero governati da una reattiva forza sovrannaturale. 
La teoria di Layne, è stata sostenuta con forza da molti ufologi, in modo particolare da John Keel e Jacques Vallée che hanno tentato di relazionare la realtà in cui viviamo con l'impercettibile mondo della metafisica, ove ogni cosa esiste solo perché lo vogliamo noi. Ciò dimostra come l'ufologia sia legata in qualche modo con il mondo dell'esoterico e paranormale, aspetti questi fortemente osteggiati dalla comunità scientifica che suo malgrado si vede costretta ad affrontare questioni fuori dalla sua portata avvalendosi esclusivamente di dati oggettivi facilmente dimostrabili. 
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Commenti

  1. Se circoscriviamo l'esistenza degli alieni ad un altra dimensione continuiamo a guardare il dito anziché la luna!

    La nostra esistenza fisica emotiva mentale spirituale ci suggerisce una naturale esistenza in compenetrazione multidimensionale ed é perciò riduttivo assegnare loro il domicilio extradimensionale come Unica residenza...

    Solamente aprendoci ad una ricerca d'insieme senza perdere di vista la conservazione e purezza degli argomenti (questa é per te Alien ;) stando quindi sempre ben attenti a non far di tutto un minestrone, per restare al passo coi tempi del Post-truth,possiamo intraprendere un percorso serio di ricerca della verità oggettiva!

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  2. Sinceramente è una teoria rimane tale, questi occhi qualcosa l'hanno vista e non era tanto metafisica ma piuttosto fisica...quindi lasciamo agli anni 60/70 queste psichedeliche visioni e facciamoci una ragione, non siamo soli nell'universo, l'universo è fatto di più dimensioni si, ma tutte intercomunicanti e vivibili fisicamente , non soltanto a livello spirituale... l'universo stesso è fatto di materia visibile ed invisibile e di una terza essenza che noi chiamiamo spirito ma esiste io, come tanti altri ne ho avuto la prova...

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    1. Giusto, bisogna essere pragmatici. Del nostro pianeta conosciamo il 20%, basti pensare che datiamo la sua formazione a 5 mld di anni fa...poi due settimane fa scoprono batteri di 4,5 mld. I conti non tornano figuriamoci se possiamo azzardare sull'universo. Mi fanno tenerezza quelli della NASA quando definiscono anomala un'orbita di un pianeta o quando ritengono impossibile la posizione di un pianeta in quel determinato posto perché è contro le leggi della fisica e via discorrendo. Per non parlare della teoria del big bang.... Rimarranno solo teorie finché qualcuno non ci dirà la verità...

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  3. Ciao ragazzi, forse la verità va ricercata dentro di noi, aspettare sempre che qualcuno ci dica qualcosa mi pare un modo passivo di vivere... magari sbaglio. NOn credo a niente e a nessuno, ma non escludo nulla a priori, resto in ascolto dell'Assoluto o almeno ci provo, nel mio piccolo di pirla questo tentativo di ascolto mi porta a pensare, se si può parlare di pensiero, che l'universo potrebbe essere una sorta di pentagramma musicale in cui ogni mondo vibra su una diversa nota o meglio frequenza. NOn esiste materia, ma frequenze diverse e sicuramente mi risulta strano che siamo soli nell'unviverso e sicuramente come dice Sotuknang non sappamo un bel nulla di questo mondo... i miei son appunti di viaggio tra viaggiatori e null'altro. Ognuno ha le proprie credenze, visioni e percezioni e tutte rispettabili a mio modesto avviso in quanto parte del viaggio personale.

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    1. Il mio "qualcuno" non era riferito a Clinton, Obama, Trump, Papa ecc. Solo qualcosa di esterno al nostro mondo e/o dimensione può chiarirci le cose. Sarebbe da presuntuosi pensare di essere soli nell'universo e su questo siamo concordi. Poi sul pentagramma, vibrazioni tutti pensieri positivi e alquanto romantici di quello che potrebbe essere. Solo sulla materia non concordo in quanto è una delle poche cose che possiamo constatare. Come già detto sono pragmatico quindi vivo la mia curiosità e voglia di conoscere con estrema tranquillità e come te ascolto, condivido o meno delle idee nel rispetto più assoluto, conscio che nessuno, purtroppo, ha delle risposte ai nostri quesiti.

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  4. Ps: questi occultisti che parlano parlano...alla lunga stancano non poco, a mio modesto parere, per quel che vale, siamo tutti ignoranti, ignoriamo cose diverse... chi pensa di sapere mi lascia alquanto perplessa, chi ha capacità effettive se sta ben zitto, il silenzio è dei saggi... magari sbaglio anche in questo... metto sempre tuto in discussione, anche la rimessa in discussione è messa in discussione. Una rivoluzione interiore continua, un modo complicato di vivere, mi rendo conto, e non esportabile, ma comunicabile ad altri viaggiatori e finisce lì il discorso.
    Buon prosieguo del vostro viaggio.

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  5. E' vero nessuno ha risposte e al contrario tuo non sono pragmatica e non mi sento romantica, e come te rispetto ogni punto di vista.
    La visione materia e spirito distinte non riesco a sentirla mia, tutto qua, non faccio parte del gruppo new age comunque, sia chiaro, il mio è un viaggio solitario per certi versi, affiancata da persone che amo, ma anche loro viaggiano sulla loro strada e non ci intralciamo. Buon viaggio nel pragmatismo, ognuno sceglie la propria strada e nessuno può dire cosa sia giusto o sbagliato, si possono condividere punti di vista poi ognuno prosegue sulla strada scelta.

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  6. È quello che ho detto anch'io. Dicendo che sono pragmatico mi sono semplicemente presentato mica ho detto che è il modus operandi giusto.

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  7. E'sicuramente il modus operandi giusto per te, anche io mi sono presentata, siamo qua per fare quattro chiacchiere tra viaggiatori e poi ognuno prosegue per la propria strada.
    Ho visto ora che hai lasciato un commento sul post del cavaliere nero, anche io. All prossima e buon prosieguo del tuo viaggio.

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