domenica 12 marzo 2017

Le misteriose raffiche radiofoniche potrebbero provenire da civiltà extraterrestri

Radio bursts from extraterrestrial civilizations
Avi Loeb, del Centro astrofisico presso l'Harvard-Smithsonian, ha suggerito che i fisici sono propensi ad accettare la possibilità che la rapida sequenza di scoppi radiofonici potrebbe provenire da un qualche tipo di civiltà extraterrestre.
Dal momento che i nostri bisogni energetici dipendono ancora dagli idrocarburi fossili ottenuti dalle piante e animali morti, siamo costretti ad essere relegati e classificati come una civiltà di tipo O, estremamente primitiva in netta contrapposizione con quelle meno inquinanti che potrebbero nascondersi oltre il nostro visibile astronomico. 
Quindi abbiamo ancora una lunga strada da percorrere prima che la nostra civiltà possa venire classificata di tipo I. Agli occhi di ipotetici extraterrestri molto più evoluti energeticamente, tutto ciò ci farebbe apparire come i rappresentanti di una civiltà poco sviluppata, con la quale risulterebbe difficile se non sconsigliabile stabilire una qualsiasi forma di contatto. 
Mentre noi terrestri siamo riusciti a raggiungere solo la nostra vicina Luna, alcune civiltà extraterrestri potrebbero aver sviluppato una tecnologia che permetterebbe loro di viaggiare sfruttando la propagazione dei segnali radio. 
O almeno questo è quello che sostengono gli scienziati della prestigiosa Università di Harvard. I fisici ritengono che i misteriosi fenomeni cosmici meglio conosciuti come veloci raffiche radiofoniche (SLR per il suo acronimo in inglese) potrebbe rappresentare la prova dell'esistenza di un'intelligenza aliena in grado di alimentare la propulsione delle loro astronavi con un particolare tipo di energia pulita. Questi veloci lampi radio sono estremamente potenti visto che generano l'equivalente di 500 milioni di picchi energetici se confrontati con i valori matematici elaborati dagli scienziati. Nel 2016, gli astronomi hanno rilevato la bellezza di 16 propagazioni FRB , che sembravano provenire tutte dallo stesso luogo al di fuori della Via Lattea.
Il fisico teorico Avi Loeb ha spiegato che, fino ad ora, gli scienziati non sono riusciti a trovare la vera fonte naturale di queste rapide esplosioni radiofoniche, anche se alcuni suggeriscono che, qualora dovessero risultare artificiali, allora sicuramente vale la pena approfondire la ricerca concentrando l'attenzione in quel particolare settore dello spazio ove potrebbero nascondersi delle super nove e buchi neri dai quali verrebbero sparate delle cicliche frequenze radiofoniche il che farebbe venire meno la teoria extraterrestre.
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