mercoledì 22 marzo 2017

Persone autorevoli confermano l'esistenza del "Black Knight"

Black Knight
Si ritiene che il primo ad aver individuato il "Black Knight" nel 1899, sia stato proprio quel geniale inventore serbo di nome Nikola Tesla.Nei suoi laboratori di New York, egli riuscì a catturare con la sua antenna appositamente progettata per lo studio dei temporali cosmici, dei misteriosi segnali che sembravano provenire dall'orbita Terrestre.
In seguito e precisamente nel 1928, gli scienziati di Oslo riuscirono a ripetere con successo l'esperimento a cui tanto teneva Nicola Tesla i cui esiti furono divulgati solo in minima parte .Nel 1954, un ex Marine degli Stati Uniti, Donald Kiho dichiarò che l'esercito e l'US Air Force avevano intercettato la presenza di due satelliti artificiali entrambi orbitanti intorno al nostro pianeta. (esoreiter.ru).
In seguito, nel 1965, l'astronauta americano Leroy Gordon Cooper il primo ad essere riuscito a completare centoventi rivoluzioni intorno al nostro pianeta a bordo della navicella «Gemini 5" riferì ai suoi superiori di aver visto in orbita un enorme oggetto nero posizionato verticalmente come se appartenesse ad un artiglio simile a quello degli animali da preda.
Gli esperti dell'agenzia spaziale statunitense sembrano ignorare le leggende che continuano a circolare sul satellite fantasma che da tredicimila anni continuerebbe ad orbitare attorno al nostro pianeta. Le uniche spiegazioni offerte,mirano a sfatare l'esistenza del Black Knight che a lor dire potrebbe essere solo una coperta termica alla deriva intorno alla Terra. 
Ciò nonostante, molti ufologi si pongono l'interrogativo su chi possa aver messo in orbita un satellite simile e soprattutto qual'è il suo vero scopo. Probabilmente è stato progettato per proteggere la nostra "cara Terra" da un'invasione aliena tanto denigrata dai mistificatori e censori governativi costantemente impegnati nel nascondere l'esistenza dei"dischi volanti" e altri dispositivi non meglio identificati così come la presenza di strutture artificiali sulla Luna e su Marte.

6 commenti :

  1. Il tempismo di questo post é paradossalmente coerente con le divulgazioni post work, dei svariati funzionari governativi in pensione... *^^* ahahah
    http://www.segnidalcielo.it/satellite-black-knight-abbattuto-durante-una-missione-segreta-spaziale/

    RispondiElimina
  2. Si è vecchia di giorni. Altharel mica hanno rapito Alien?
    Alien aspetto tue notizie. Come canta il buon Fausto Leali "Mi manchi" (in senso lato ovviamente)

    RispondiElimina
  3. Magari lo hanno preso proprio gli exstraterrestri, così sarà contento... Scherzi a parte ognuno dice la sua come è giusto che sia.
    Sento parlare di questo satellite da parecchio, chissà se esiste davvero...ho letto anche io l'articolo segnalato da Altharel.

    RispondiElimina
  4. Spero anch'io che sia ancora vivo quel vecchio caprone..!
    Dice bene il vecchio Fausto....

    Non penso sia stato bannato dal webmaster , neppure rapito o fatto tacere dalla cia,magari avrà un problemino con la linea che sta già risolvendo..

    RispondiElimina
  5. IL PRIMO ANONIMO.
    ma alien, ma dove è finito? Ragazzi so preoccupato, è strano da dirsi ma...mi manca.

    RispondiElimina
  6. Magari semplicemente non è più interessato a passare in queste pagine, i battibecchi che nascevano con lui eran in fondo divertenti, anche se a volte ho avuto l'impressione che i partecipanti ai dibattiti dicessero le stesse cose in termini diversi. Leggevo e non intervenivo, non lo ritenevo opportuno.

    RispondiElimina

Anche con un centesimo di € potrai aiutare questo Blog a sopravvivere

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.